Inaugurata a Savigliano, alla presenza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi la nuova TAC 256 strati. L’inserimento nel parco tecnologico del Ss. Annunziata di un’apparecchiatura così evoluta inciderà senz’altro sulla performance degli specialisti con tempi ridotti di esecuzione dell’esame, maggiore precisione nella diagnosi con indagini approfondite, un minore impatto sul paziente grazie alla riduzione del mezzo di contrasto.
All’evento erano presenti anche l’associazione amici dell’Ospedale con il presidente Valerio Maccagno e la Fondazione Ospedale Savigliano Saluzzo Fossano rappresentata dal consigliere Guido Giletta; due realtà del territorio significative per l’impegno profuso nel sostegno a progetti sanitari. Ospite d’onore il prof. Paolo Fonio, direttore del dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radiologia Interventistica della Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino.
L’apparecchiatura, top di gamma, si affianca alla 128 strati già presente in ospedale ed è in grado di eseguire la scansione di un volume di 16 centimetri in un’unica rotazione in 0,23 secondi (meno di un battito cardiaco e ciò consente di eliminare problemi legati al movimento del cuore). Inoltre, in protocolli selezionati può ridurre, dall’80% al 90% la dose rispetto ad un tomografo convenzionale.
La tecnologia, integrata con protocolli di intelligenza artificiale, permette di ottenere una qualità superiore di indagini diagnostiche caratterizzate da elevata risoluzione, indispensabili in ambito neurologico e cardiologico per la valutazione di vasi coronarici ed endocranici molto piccoli; può effettuare indagini spettrali (a due o più livelli di energia) indispensabili per indagare lesioni maligne in ambito oncologico e chirurgico, ma anche per l’analisi di strutture ossee e per la scomposizione chimica della materia, come per i calcoli in ambito nefro-urologico.
Il direttore della struttura Giulio Salmè ne spiega più ampiamente i campi di applicazione: “Oltre che in ambito cardiologico e oncologico, consente di effettuare indagini più rapide in DEA migliorandone le capacità diagnostiche, con possibilità di azioni più tempestive nelle patologie tempo-dipendenti. Inoltre in pediatria con indagini a bassa dose, la riduzione del mezzo di contrasto permette di risparmiare organi escretori come i reni. In chirurgia è essenziale la precisione della diagnosi per riconoscere immediatamente complicanze o malattie da sottoporre in tempo reale all’attenzione del chirurgo come nel caso delle ischemie intestinali. Infine, in ortopedia ed ematologia questa TAC consente lo studio più preciso delle alterazioni dell’osso, in pazienti non portatori di protesi metalliche”.
“E’ un risultato per noi eccezionale – dichiara il direttore generale dell’Asl CN1 Giuseppe Guerra – che consente in un ospedale spoke come Savigliano, di accorciare i tempi e migliorare la diagnosi in vari ambiti clinici. In un ospedale dotato di Emodinamica e di un DEA con oltre 40 mila passaggi all’anno, questa apparecchiatura consentirà agli specialisti di eseguire esami in tempi rapidi e con maggiore precisione, caratteristiche fondamentali soprattutto nell’ambito delle malattie tempo-dipendenti.”
«Con la nuova TAC a 256 strati – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità Federico Riboldi - l'ospedale di Savigliano compie un importante salto di qualità nella diagnostica, mettendo a disposizione dei professionisti una tecnologia di ultima generazione che consente esami più rapidi, diagnosi più precise e una maggiore attenzione alla sicurezza dei pazienti. È un investimento particolarmente significativo per un presidio che svolge un ruolo fondamentale nella rete ospedaliera del territorio, soprattutto nella gestione delle emergenze e delle patologie tempo-dipendenti, dove la rapidità e l'accuratezza della diagnosi possono fare la differenza nel percorso di cura. Il rinnovamento tecnologico è una delle priorità su cui stiamo lavorando per rafforzare la sanità piemontese. Accanto agli investimenti nelle strutture e nel personale, vogliamo mettere a disposizione dei nostri ospedali strumenti diagnostici sempre più avanzati, capaci di sostenere il lavoro dei professionisti e garantire ai cittadini cure sempre più tempestive, appropriate e di qualità.”
“La nuova TAC oggi inaugurata - dice Luigi Genesio Icardi, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale - fissa un punto significativo nel rinnovo della tecnologia sanitaria delle aziende sanitarie piemontesi. In questo modo possiamo contrastare l’obsolescenza tecnologica e potenziare in modo concreto l’efficacia delle diagnosi precoci per intervenire tempestivamente e con protocolli terapeutici mirati sulla malattia”.