Piante del territorio, cassette di mele e una pralina accompagnata da una favola: nella sala comunale delle conferenze “Luigi Scimé”, la presentazione di Peccati di Gola 2026 ha offerto questa mattina un’anticipazione della manifestazione che, dal 30 ottobre al 1° novembre, animerà Mondovì con espositori, degustazioni, laboratori e incontri.
Organizzato dall’Ente di Promozione del Monregalese su incarico del Comune di Mondovì, l’evento torna a mettere al centro la propria vocazione espositiva: conoscere, assaggiare e acquistare le produzioni del territorio, incontrando direttamente agricoltori e artigiani del gusto. Alla mostra mercato si affianca un programma che intreccia cultura gastronomica, esperienze sensoriali e occasioni per vivere il centro storico di Breo.
Ad aprire gli interventi è stato Gabriele Campora, vicesindaco e assessore all’Agricoltura, che ha sottolineato il legame tra la manifestazione e il lavoro delle filiere locali.
«Il tartufo e i tesori enogastronomici del nostro territorio non nascono dal nulla: sono il frutto del lavoro quotidiano dei nostri agricoltori, dei cercatori, dei produttori e di una filiera d’eccellenza che questa amministrazione ha il dovere e l’orgoglio di difendere, sostenere e far crescere», ha dichiarato Campora.
Il vicesindaco ha richiamato l’impegno dell’amministrazione sulle De.Co., sulla rassegna zootecnica “Primavera Piemontese” e sui percorsi di collaborazione territoriale: dall’accordo che ha avviato l’iter per il riconoscimento del Distretto della Carne Bovina di razza Piemontese al previsto ingresso di Mondovì nel Distretto del Cibo Monregalese-Cebano ad indirizzo biologico, fino all’adesione al GAL Mongioie. «Peccati di Gola non è soltanto una mostra-mercato: è il palcoscenico in cui celebriamo la nostra agricoltura e la biodiversità locale», ha concluso.
L’assessore alle Manifestazioni Alessandro Terreno ha ripercorso le sperimentazioni degli ultimi anni e il confronto con cittadini e collaboratori che ha accompagnato la scelta di recuperare il format originario. Ha indicato nel centro storico di Breo, negli espositori e nelle produzioni locali gli elementi centrali del lavoro condiviso con l’Ente di Promozione del Monregalese: un ritorno alla tradizione che punta a diffondere la manifestazione nell’intera area del centro storico.
L’assessore al Commercio Alberto Rabbia ha confermato il valore di Peccati di Gola per gli operatori commerciali, ricordando come, insieme alla Fiera di Primavera, sia uno degli appuntamenti più sentiti dalla città e capace di richiamare visitatori da fuori. Ha ringraziato l’Ente e, in particolare, Maria Cristina Gasco per i mesi di lavoro dedicati alla costruzione del programma e al coinvolgimento del tessuto commerciale. Rabbia ha inoltre ringraziato la Fondazione CRC e la Regione Piemonte per il sostegno, esprimendo la disponibilità del Comune a valutare un ulteriore supporto qualora fosse necessario completare il quadro delle risorse.
Alla presentazione è intervenuta anche Elena Merlatti, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il cui contributo è stato fondamentale per la realizzazione della manifestazione.
A illustrare nel dettaglio il programma sono stati Maria Cristina Gasco, vicepresidente dell’Ente di Promozione del Monregalese, e Claudio Porchia.
LA MELA DI MONDOVÌ DIVENTA UNA PRALINA E UNA FAVOLA
Tra i momenti della mattinata, la presentazione del Ciocciopeccato Originale da parte del suo produttore, il maestro cioccolatiere Silvio Bessone di Vicoforte. La creazione lega il cioccolato alla Mela della Garzegna di Mondovì De.Co. ed è stata accompagnata dal racconto “Il Peccato Originale. Una favola golosa per Peccati di Gola”.
Nella storia, ambientata tra i meleti della Garzegna, Evelina, chiamata Eva, incontra un serpente intenzionato a tentarla con una mela. «Sei venuto alla Garzegna per tentarmi con una mela?», gli domanda. Le parti si invertono quando Eva prepara piccoli cioccolatini con la polpa delle mele cotte racchiusa in un guscio di cioccolato bianco: a non saper resistere, questa volta, è il serpente.
Il pubblico ritroverà questo incontro tra artigianalità e racconto nella Fabbrica del Cioccolato di Piazza Roma, sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre. Con Bessone e Valerio Angelino Catella sono previste dimostrazioni, degustazioni e laboratori per adulti e bambini.
IL TARTUFO, I FORMAGGI DELLE ALPI E LE TENTAZIONI DEL GUSTO
Il tartufo sarà protagonista della XXVIII Fiera Regionale, con l’Associazione Tartufai del Monregalese e le realtà di Farigliano, Scagnello e Briaglia. The Lord of Truffle coinvolgerà il pubblico con lo show cooking dell’uovo di struzzo al tartufo e con giochi sensoriali.
La Valle d’Aosta sarà ospite d’onore con la Fontina DOP e l’azienda agricola Frères di Emoz. Il dialogo con le produzioni piemontesi proseguirà negli incontri dedicati ai formaggi, alla razza Piemontese con Coalvi e alla battuta a coltello con Dario Perrucca.
Sabato 31 ottobre spazio ai trent’anni delle Lady Chef, con Barbara Ronchi della Rocca, Laura Maragliano e Alessandra Baruzzi, tra storia della tavola, cultura gastronomica e talento femminile. Alle 20 la cena “La tavola delle Lady Chef – Trent’anni di cucina, amicizia e passione”.
La convivialità accompagnerà tutte e tre le giornate: venerdì 30 ottobre alle 20 con la Cena delle Tentazioni firmata Ezzelino; sabato con le Lady Chef; domenica 1° novembre alle 13 con “La domenica al putagè – Il pranzo cotto a fuoco lento”, insieme a Luciano Bertello, Bruno Gambarotta e Franco Ferrero, con il finale dolce di Alberto Marchetti.
Slow Food proporrà il laboratorio sulle zucche, la presentazione degli Atlanti regionali dell’Arca del Gusto e le attività sul castagno. Coop Liguria sarà presente con Teo Costa e Fattorie Fiandino e con il laboratorio sensoriale per bambini “Chi aiuta Mago Filippo?”.
La Via del Vino, in collaborazione con Go Wine, animerà via Sant’Agostino e via Piandellavalle domenica 1° novembre, con anteprima sabato dalle 16 alle 22. In piazza Santa Maria Maggiore sono previste degustazioni di vini con la Regione Piemonte.
Venerdì 30 e sabato 31 ottobre, Piazza Ferrero ospiterà due serate di ballo liscio a ingresso libero, con le orchestre Alex Tosi e Nunzia Tulipano.
Birre artigianali, cucina vegetale, erbe e profumi, caricature dal vivo e musica completeranno il programma. Visite guidate, mostre, aperture dei musei e iniziative di Halloween offriranno ulteriori occasioni per scoprire Mondovì durante la manifestazione.