Oltre 80 persone presenti in sala e 180 collegate online hanno partecipato ieri sera, a Cuneo, al primo incontro di approfondimento dedicato al Piano Casa nazionale, promosso da Federcasa con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e di INVIMIT, e con la collaborazione tecnica del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Cuneo.
Un risultato significativo, che conferma l’interesse e l’attenzione del settore verso una delle questioni più urgenti per il Paese: garantire un accesso ad una casa dignitosa, con particolare attenzione alle famiglie più fragili e a quella cosiddetta fascia grigia che, pur non rientrando nei criteri dell’edilizia residenziale pubblica, incontra crescenti difficoltà nel sostenere i costi abitativi.
«Desidero ringraziare tutti gli autorevoli relatori che hanno contribuito alla riuscita della serata, le istituzioni che hanno sostenuto questa iniziativa e tutti i partecipanti, in presenza e da remoto, per l’interesse e la qualità del confronto», dichiara Marco Buttieri, Presidente di Federcasa. «La partecipazione registrata dimostra quanto sia sentita l’esigenza di affrontare il tema della casa con serietà, concretezza e spirito di collaborazione».
Nel corso dell’incontro, i contributi istituzionali e tecnici hanno permesso di approfondire le prospettive del Piano Casa nazionale, con particolare riferimento al recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico a fini sociali, anche attraverso gli strumenti finanziari disponibili.
«Momenti di approfondimento come questo sono fondamentali perché mettono intorno allo stesso tavolo le istituzioni e tutti gli operatori dell’edilizia residenziale pubblica e sociale. Solo attraverso il dialogo, la condivisione delle competenze e una conoscenza puntuale degli strumenti disponibili possiamo costruire interventi efficaci, capaci di rispondere ai bisogni reali delle persone e di restituire valore al patrimonio pubblico», prosegue Buttieri.
«La sfida è dare risposte concrete: recuperare gli alloggi inutilizzati, rendere disponibili nuove opportunità abitative e sostenere non soltanto le fasce più deboli della popolazione, ma anche quelle famiglie e quei cittadini che oggi faticano a trovare una casa a condizioni sostenibili. La casa non è soltanto un bene materiale: è sicurezza, dignità e la base per costruire il proprio futuro».
L’iniziativa di Cuneo rappresenta il primo appuntamento di un format di confronto e formazione che Federcasa intende valorizzare e sviluppare ulteriormente, con l’obiettivo di coinvolgere territori, istituzioni e operatori in tutta Italia.