C’è chi parte per vincere una gara, chi per stabilire un record e chi, semplicemente, per il piacere di mettersi in viaggio. È questa la filosofia che ha accompagnato Alessandro Arrò e Luca Brugiafreddo, due costigliolesi amanti della bicicletta che hanno trasformato una passione condivisa in una vera avventura lungo le coste italiane.
Partiti il 4 ottobre da Ventimiglia, i due amici hanno attraversato la penisola pedalando verso sud, con le biciclette e i carretti al seguito, fino a raggiungere il faro di Capo Spartivento, in Calabria, il loro traguardo finale. Un viaggio affrontato senza scommesse, senza premi da conquistare e senza alcun obiettivo agonistico: soltanto la soddisfazione personale di arrivare in fondo, seguendo la costa e godendosi la strada.
Un progetto rimasto inizialmente riservato a pochi amici, che hanno seguito giorno dopo giorno l’avventura attraverso messaggi, fotografie e aggiornamenti sulle diverse tappe. Un piccolo gruppo di sostenitori che, da lontano, ha condiviso fatiche, imprevisti, momenti di sconforto e soddisfazioni, accompagnando idealmente i due ciclisti lungo tutto il percorso.
E di difficoltà non ne sono mancate. Le prime giornate sono state segnate da pioggia incessante, freddo e tappe impegnative, con percorrenze di circa 150 chilometri al giorno. In Liguria, oltre alla fatica della strada, anche salite e dislivelli importanti, resi ancora più pesanti dal traino dei carretti. Poi forature, problemi meccanici, rimorchi da riparare e deviazioni impreviste hanno messo alla prova la pazienza e la capacità di adattamento dei due amici.
Ma proprio questo faceva parte dell'avventura: affrontare gli ostacoli, trovare una soluzione e ripartire, senza perdere il buonumore. Accanto alla fatica, non sono mancati i momenti di piacere, le soste gastronomiche, gli incontri e la bellezza dei paesaggi marini. Dalla costa ligure fino alla Calabria, il viaggio è stato anche un modo per vivere il territorio lentamente, assaporando ogni tappa e trasformando ogni giornata in un ricordo.
Dopo aver attraversato la Basilicata, i due ciclisti sono arrivati in Calabria, percorrendo anche il tratto dall'area tirrenica a quella ionica attraverso l'Aspromonte, una delle prove più impegnative del viaggio. Il 17 ottobre, infine, è arrivata la notizia tanto attesa: meta raggiunta, al faro di Capo Spartivento. Il giorno successivo Alessandro e Luca sono rientrati a Costigliole Saluzzo, accolti dall'entusiasmo e dai complimenti di amici e sostenitori.
A rendere questa avventura ancora più legata al paese c'è un dettaglio significativo: sulle loro maglie Alessandro e Luca hanno portato il logo della Pro Loco di Costigliole Saluzzo APS, facendo viaggiare idealmente il nome dell'associazione lungo la costa italiana.
La loro non è stata un'impresa costruita per cercare visibilità, ma un'esperienza nata dalla voglia di fare qualcosa insieme, mettendosi alla prova per il puro gusto di farlo. Una dimostrazione che, a volte, per vivere un'avventura speciale non servono grandi organizzazioni, sponsor o traguardi da esibire: bastano una bicicletta, un carretto, una meta da raggiungere e la compagnia giusta.
Per Alessandro Arrò e Luca Brugiafreddo il viaggio si è concluso con il ritorno a casa, ma resta la soddisfazione di aver portato a termine un progetto pensato e realizzato a modo loro. E forse è proprio questo il risultato più bello: aver dimostrato che la passione, l'amicizia e un pizzico di spirito d'avventura possono trasformare una semplice pedalata in una storia da raccontare.