Eventi - 21 ottobre 2026, 10:23

Teatro Milanollo di Savigliano: al via la Stagione Teatrale 2026/2027 tra grandi classici, nuova drammaturgia e danza

Un ricco cartellone realizzato dal Comune di Savigliano con Piemonte dal Vivo e Fondazione TRG. Tra i protagonisti Franco Branciaroli, Gioele Dix, Amanda Sandrelli, Giulio Scarpati, Cesare Bocci e Vittoria Belvedere

Il Teatro Milanollo di Savigliano presenta la Stagione 2026/2027, realizzata dal Comune di Savigliano in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e con la Fondazione TRG - Teatro Ragazzi e Giovani. Un programma particolarmente ricco e composito, tra attesissime novità e successi della prosa contemporanea, capace di spaziare tra i linguaggi performativi abbracciando anche la danza, con una tappa della rassegna diffusa We Speak Dance.

Prosegue anche quest’anno il percorso dedicato all’accessibilità con gli appuntamenti di Teatro No Limits, che propone audiodescrizioni degli spettacoli per persone cieche e ipovedenti, e si conferma l’attenzione nei confronti di bambini e famiglie con il programma delle Domeniche a teatro, pensato proprio per i più piccoli.

Il cartellone della prosa e della danza

Il cartellone in abbonamento si apre il 29 novembre con Non si sa come, l’ultima opera compiuta di Luigi Pirandello che torna in scena a oltre novant'anni dal debutto, con la regia di Paolo Valerio. Protagonista è Franco Branciaroli, interprete versatile e acuto di questa pièce feroce dove i protagonisti – ineccepibili rappresentanti della borghesia – rivelano i momenti della vita in cui l’istintualità brutale ha prevalso sull’autocontrollo.

Il 20 dicembre Matthias Martelli porta in scena a Savigliano Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo, nel centenario della nascita del premio Nobel e a ottocento anni dalla morte di San Francesco. Un one-man show che, tra giullarate e scene della vita del santo, restituisce al pubblico una figura contemporanea e anticonformista, scomoda e viva.

Approda al Teatro Milanollo l’8 gennaio 2027 il nuovo, atteso spettacolo di Gioele Dix, Arrivato a questo punto. Il testo originale restituisce ai palcoscenici italiani un grande affabulatore teatrale, pronto a evocare e intrecciare con ironia e intensità vicende pubbliche e private, riferimenti letterari e osservazioni sulla contemporaneità.

Commedia pluripremiata di Yasmina Reza, diventata film di successo con la regia di Roman Polanski, Le Dieu du carnage è in programma il 29 gennaio. A vent’anni dall’uscita, il testo conserva intatta la sua forza, qui diretto da Antonio Zavatteri, anche in scena insieme ad Alessia Giuliani, Francesca Agostini e Andrea Di Casa.

Indovina chi viene a cena, indimenticabile commedia interpretata al cinema da Katharine Hepburn e Spencer Tracy, torna in scena il 17 febbraio con la regia di Guglielmo Ferro nell’adattamento di Antonio Scaletta. Il soggetto di William Arthur Rose sul matrimonio misto si presenta ancora fresco e attualissimo, grazie anche all’interpretazione di Cesare Bocci e Vittoria Belvedere nei panni dei genitori progressisti Matt e Christina Drayton.

Si avvicina il debutto italiano per Cari genitori, lavoro di straordinario successo in Francia con oltre 900 repliche e più di 450.000 spettatori. L’opera di Emmanuel e Armelle Patron arriva a Savigliano il 7 marzo in un adattamento con Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati; lo spettacolo sarà audiodescritto nell’ambito del progetto Teatro No Limits.

Arriva in teatro per la prima volta Oltre il giardino, celebre romanzo di Jerzy Kosiński (da cui è stato tratto un film di culto con Peter Sellers), in programma il 21 marzo. Protagonista è Claudio “Greg” Gregori, affiancato da Michela Andreozzi e Fabrizio Coniglio, che con la sua naturale stralunata personalità dà vita a una riflessione poetica e ironica sull’empatia e la semplicità.

I danzatori della MM Contemporary Dance Company portano in scena il 1° aprile The Wall - Dance tribute, con coreografie di Michele Merola, nell’ambito di We Speak Dance. Ispirato allo storico concept album dei Pink Floyd e all’omonimo film di Alan Parker, con drammaturgia di Emanuele Aldovrandi, lo spettacolo fonde danza, recitazione, musica e videoproiezioni. We Speak Dance è la rassegna di danza diffusa ideata da Piemonte dal Vivo per ampliare in senso multidisciplinare la proposta delle stagioni teatrali.

Cinque attori per undici personaggi danno vita alla commedia più dinamica della Trilogia della villeggiatura di Goldoni: Smanie per la villeggiatura va in scena il 17 aprile con la regia di Stefano Artissunch, facendo emergere la sorprendente modernità del classico goldoniano tra travestimenti e cambi a vista.

Il programma degli spettacoli in abbonamento si chiude il 29 aprile con un evento speciale: Il viaggio di Nicola Calipari, con la regia di Fabrizio Coniglio, porta sul palco uno dei più inquietanti misteri italiani degli ultimi anni. La pièce si basa su documenti autentici, come il diario di prigionia di Giuliana Sgrena, frasi originali di Calipari e il rapporto ufficiale sull'incidente in Iraq. Dopo lo spettacolo si terrà un incontro con la giornalista Giuliana Sgrena, presente in teatro.

Fuori abbonamento e teatro ragazzi

Fuori abbonamento, il 14 marzo Grazia Isoardi porterà in scena Il bosco buonanotte, insieme agli attori detenuti del carcere di Saluzzo, per un progetto dell’associazione Voci Erranti Onlus.

Si rinnova inoltre l’appuntamento con le Domeniche a Teatro per famiglie, tutte in programma alle ore 16:30. Si comincia il 22 novembre 2026 con Lo Schiaccianoci a cura dei danzatori della Compagnia Egri Bianco Danza. Si prosegue il 24 gennaio 2027 con Kolòk. I terribili vicini di casa, spettacolo della Fondazione TRG tra circo e teatro di e con Olivia Ferraris e Milo Scotton. Il 14 febbraio 2027 andrà in scena Il re pescatore, favola delicata della Fondazione TRG rivolta ai piccolissimi. La rassegna per famiglie si concluderà il 4 aprile 2027 con Peter Pan. Sul filo della fantasia, rilettura del testo di J.M. Barrie firmata da Eccentrici Dadarò ETS attraverso i linguaggi del circo contemporaneo.

Le dichiarazioni istituzionali

Roberto Giorsino, Assessore alla Cultura del Comune di Savigliano, dichiara:

«Negli ultimi anni il Teatro è stato accolto con un entusiasmo straordinario da un pubblico sempre più numeroso e affezionato: un risultato che ci rende orgogliosi e che premia il lavoro di tutte le persone che hanno contribuito alla crescita di questa stagione. Desidero ringraziare la Fondazione Piemonte dal Vivo, la Presidente Manuela Maria Lamberti, il Direttore Matteo Negrin e tutto lo staff, con una menzione speciale per Claudia Grasso, che ha collaborato con l'Assessorato con entusiasmo, professionalità e disponibilità. Un sentito grazie va anche alla Responsabile del settore Cultura, la dott.ssa Laura Mellano, che ha seguito con passione ogni fase della stagione, e ad Alessandra Pallonetto e Ausilia Fallo per il prezioso lavoro svolto nella gestione della biglietteria. Ringrazio inoltre il nostro tecnico Francesco Zarantino, punto di riferimento fondamentale per le compagnie e per la buona riuscita di ogni spettacolo. Ora è il momento di alzare il sipario: auguro a tutti una stagione ricca di emozioni, divertimento e momenti da condividere nel "salotto saviglianese" che tanto amiamo.»

Matteo Negrin, Direttore di Piemonte dal Vivo, aggiunge:

«Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico. Lavorando insieme agli Enti Locali, la Fondazione costruisce cartelloni unici che uniscono qualità artistica, grandi interpreti e nuove generazioni di creativi. Attraverso teatro, danza, musica e circo contemporaneo, la proposta offre strumenti per abitare la complessità del presente. Il teatro si conferma così uno spazio pubblico essenziale, inteso come luogo di incontro, ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa.»

Accessibilità e progetto "Teatro No Limits"

Lo spettacolo Cari genitori del 7 marzo 2027 beneficerà del servizio di audiodescrizione in diretta promosso da Piemonte dal Vivo e realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì in collaborazione con l'UICI Piemonte. Il pubblico viene dotato di cuffie wireless attraverso cui una voce narrante illustra lo sviluppo visivo e narrativo della scena senza mai sovrapporsi ai dialoghi o alla colonna sonora. Il servizio è gratuito per l'intero pubblico fino a esaurimento dispositivi. Per gli utenti non vedenti e ipovedenti è previsto l'ingresso ridotto con biglietto omaggio per l'accompagnatore, previa prenotazione entro 48 ore prima dello spettacolo via WhatsApp al numero +39 328 2435 950 o tramite e-mail all'indirizzo info@centrodiegofabbri.it.

Biglietteria e informazioni generali

La campagna abbonamenti per la stagione di prosa (10 spettacoli) apre sabato 24 ottobre 2026 dalle ore 8:30 alle 17:00 con orario continuato presso l'Ufficio Cultura del Comune di Savigliano, situato al secondo piano di Palazzo Taffini in via Sant'Andrea 53, oppure online sul circuito VivaTicket. La vendita degli abbonamenti proseguirà fino al 3 novembre. I prezzi variano da 150 euro per la platea e i palchi centrali, 136 euro per i palchi laterali e 130 euro per galleria e loggione, con ulteriori riduzioni previste per gli iscritti UNITRE e i partecipanti ai laboratori di Voci Erranti.

La vendita dei biglietti singoli per tutti gli spettacoli e per la rassegna Domeniche a Teatro prenderà il via mercoledì 4 novembre 2026 online su VivaTicket e presso l'Ufficio Cultura dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 12:00, oltre che presso il botteghino del teatro mezz'ora prima di ciascuna rappresentazione. I prezzi dei singoli biglietti della stagione di prosa variano da un massimo di 22 euro a un minimo di 12 euro per gli studenti, fino alla tariffa speciale di 5 euro con Carta Io Studio. Tutti gli spettacoli della rassegna Domeniche a Teatro prevedono un ingresso unico al costo di 6 euro.

Per gli abbonati e i possessori di biglietto sono previste agevolazioni e menu convenzionati previa prenotazione presso diversi locali della città, tra cui Cantina 121, In Piazza da Mario, Lo Zarù, Mediterraneo, Ostu Bistrot e Taverna del Teatro.

Per maggiori informazioni e chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio Cultura del Comune di Savigliano ai numeri di telefono 0172 710235 e 0172 710222, oppure tramite posta elettronica all'indirizzo cultura@comune.savigliano.cn.it.

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