Economia - 22 ottobre 2026, 12:14

Un confronto sui nuovi equilibri dell’economia globale e sulle opportunità dei mercati emergenti con Banca Territori del Monviso

Alla Fondazione Accorsi – Ometto di Torino un incontro dedicato alle trasformazioni economiche internazionali, al ruolo della tecnologia e alle prospettive di crescita dei Paesi emergenti e di frontiera.

Comprendere i cambiamenti dell’economia globale, analizzare il ruolo crescente dei mercati emergenti e di frontiera ed approfondire le opportunità legate alle nuove dinamiche economiche e tecnologiche. Sono questi i temi al centro dell’incontro “Paesi emergenti e di frontiera: il futuro è adesso?”, organizzato da Banca Territori del Monviso nella prestigiosa cornice della Fondazione Accorsi – Ometto di Torino con la collaborazione del Gruppo Cassa Centrale e della casa d’investimenti Schroders.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di approfondimento e confronto sulle trasformazioni che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali, con particolare attenzione alle prospettive dei Paesi in via di sviluppo e alle sfide che caratterizzano gli attuali scenari finanziari.

Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali di Mauro Benedetti, responsabile Servizi d’Investimento di Banca Territori del Monviso, e di Gianluca Filippi, responsabile  Servizio Commerciale Finanza e Bancassicurazione del Gruppo Cassa Centrale.

«Viviamo una fase di profonde trasformazioni economiche e geopolitiche, in cui stanno emergendo nuovi protagonisti e nuove opportunità. In uno scenario così articolato, comprendere i cambiamenti in atto è fondamentale per affrontare con maggiore consapevolezza le proprie scelte finanziarie – dichiara il dottor Mauro Benedetti –. È in questa cornice di ridefinizione degli equilibri globali che i mercati emergenti e di frontiera si posizionano come i veri motori della crescita futura, offrendo territori inesplorati di rendimento e diversificazione».

Nel suo intervento Francesco Pettinelli, Client Director di Schroders, ha posto al centro dell’analisi su “i nuovi equilibri dell’economia globale” il progressivo cambiamento del peso economico e finanziario dei mercati emergenti e di frontiera, realtà che stanno assumendo un ruolo sempre più significativo negli scenari internazionali. Un’evoluzione sostenuta da diversi fattori, tra cui le prospettive di crescita economica, le dinamiche demografiche e lo sviluppo delle infrastrutture.

Particolare attenzione è stata riservata al tema della concentrazione dei mercati finanziari e alla crescente importanza di alcune economie asiatiche, come Taiwan e Corea del Sud, all’interno degli indici dei mercati emergenti. L’analisi ha inoltre evidenziato le potenzialità dei mercati di frontiera, caratterizzati da sistemi finanziari ancora relativamente poco sviluppati rispetto alle dimensioni delle rispettive economie, ma interessati da dinamiche di crescita e trasformazione.

Un altro elemento centrale dell’approfondimento ha riguardato il rapporto tra innovazione tecnologica, domanda energetica e materie prime. La diffusione dell’intelligenza artificiale, l’espansione dei data center e i processi di elettrificazione stanno infatti contribuendo a ridefinire le esigenze energetiche e produttive globali, attribuendo un’importanza strategica ai Paesi che dispongono di risorse fondamentali come rame, nichel e litio.

In questo scenario, i mercati emergenti possono assumere un ruolo sempre più rilevante non soltanto come fornitori di materie prime, ma anche come protagonisti delle nuove catene produttive e tecnologiche. Opportunità che si accompagnano, tuttavia, a rischi geopolitici, volatilità e alla necessità di valutare attentamente le caratteristiche dei singoli mercati.

L’incontro ha offerto anche una riflessione sulle prospettive di lungo periodo degli investimenti, sottolineando l’importanza di un approccio consapevole, capace di considerare le opportunità di crescita insieme ai rischi e alle oscillazioni che caratterizzano i mercati finanziari.

A completare il programma, l’intervento di Alessia Paternoster del Servizio Wealth Management di Cassa Centrale Banca, dedicato a “Tecnologia e nuove opportunità nei mercati emergenti e di frontiera”, con un approfondimento sulle prospettive offerte dall’innovazione e dai cambiamenti in corso nelle economie internazionali.

Attraverso questa iniziativa Banca Territori del Monviso conferma la propria attenzione alla diffusione della cultura finanziaria e alla promozione di occasioni di informazione e confronto, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per comprendere un contesto economico sempre più complesso e interconnesso.

«Con questo incontro abbiamo voluto offrire ai nostri clienti un’occasione di approfondimento e confronto, grazie al contributo di professionisti qualificati – sottolinea Luca Murazzano, direttore generale BTM –. Come banca del territorio, crediamo che il nostro ruolo non sia soltanto quello di proporre soluzioni finanziarie, ma anche di accompagnare le persone nella comprensione dei mercati, attraverso un rapporto fondato sulla fiducia, sulla competenza e sulla vicinanza. È questo il valore che vogliamo continuare ad esprimere ogni giorno al fianco dei nostri soci e clienti».

Un impegno che si inserisce nella volontà della Banca di affiancare alla propria attività quotidiana momenti di approfondimento qualificato, valorizzando il dialogo con professionisti del settore e la conoscenza delle dinamiche che influenzano i mercati globali e, di riflesso, le scelte d’investimento dei singoli.

C. S.