Come annunciato ieri dopo la comunicazione di Anas, in seguito all'ultima Cig, il sindaco di Roccavione Paolo Giraudo ha effettuato il sopralluogo al colle di Tenda alle 10 di questa mattina. Accolto dai tecnici Anas e dal Rup (responsabile unico del procedimento), giunto appositamente da Torino, è stato accompagnato lungo l'intera galleria in auto fino all'uscita opposta a verificare di persona lo stato avanzamento lavori lungo i tornanti in prossimità dell’imbocco del tunnel sul versante francese e il rispetto del cronoprogramma, cercando di comprendere cosa osta alla riapertura del tunnel senza fasce orarie dal 2 novembre.
Secondo quanto emerso dalla visita al cantiere restano, come indicato anche da Anas, pochi lavori di finitura da ultimare: qualche metro del manto stradale, alcuni tratti di guardrail e da spostare l'impianto semaforico. Il semaforo per la regolazione a senso alternato si trova temporaneamente alla quota inferiore del cantiere, ma le basi dei plinti in posizione più elevata sono già pronte. Lo spostamento del semaforo a monte ridurrà la lunghezza del tratto a senso unico alternato, consentendo potenzialmente un passaggio veicolare aggiuntivo ogni ora.
Al sopralluogo ha preso parte anche il rappresentante dell'impresa esecutrice (Edilmaco) che ha sottolineato l'imponenza degli interventi tecnici già realizzati, tra cui oltre 80 km di micropali per il consolidamento dei tornanti.
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Il tunnel riaprirà venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 23 fino alla domenica 1 novembre, per poi riaprire a fasce orarie dal 2 novembre fino alla fine del mese dalle 6 alle 8 e dalle 18 alle 21 dal lunedì al venerdì e il sabato e la domenica con apertura continuata dalle 6 alle 23.
Nel caso in cui le lavorazioni procedano regolarmente e senza intoppi, è possibile che Anas valuti di anticipare di una settimana o 10 giorni la riapertura continuativa a regime (senza fasce orarie) rispetto alla scadenza di fine novembre. Ma, ha altresì ribadito e ricordato che la regolamentazione e l'eventuale ampliamento delle fasce orarie di transito restano di competenza esclusiva della Commissione Intergovernativa (CIG). Il transito continuerà a essere scortato dalle safety car finché non sarà completata la realizzazione della seconda canna della galleria.
Su questa scorta il Rup dell'Anas si è impegnato a riprogrammare per metà novembre un nuovo incontro con il sindaco di Roccavione.
Soddisfatto Giraudo per l'esito della visita che ringrazia Anas per la disponibilità dimostrata, confidando presto la strada sia percorribile senza fasce orarie. “Abbiamo – ha concluso il primo cittadino di Roccavione - anche portato delle esigenze che arrivano direttamente dal territorio a partire dall'eliminazione del divieto di transito ai camion superiori alle 3,5 tonnellate e consentire quello dei pullman”.