Sguardi attenti, silenzio partecipe e un confronto schietto che ha lasciato il segno.
Questo il clima dell’incontro svolto presso l’Aula Magna del nuovo complesso dell’Istituto “Grandis” di Cuneo, che ha visto protagonisti gli studenti di tutte le classi quarte dell’istituto e il noto giornalista e reporter di guerra Domenico Quirico, ospite nell'ambito dell’iniziativa Stracôni per le Scuole.
Al centro del dialogo, il grande tema dell’integrazione, affrontato da Quirico senza filtri né retorica, attingendo direttamente alla sua profonda esperienza sul campo nei teatri di crisi globale. Con parole dirette e toccanti, il giornalista ha portato i ragazzi in quei luoghi del mondo "dove lo strumento tecnologico più diffuso e utilizzato non è uno smartphone, ma il Kalashnikov".
Attraverso questo crudo confronto, Quirico ha tracciato una profonda linea di demarcazione tra due realtà abissalmente diverse: quella di giovani che hanno il privilegio di poter ambire a un progetto di vita e sognare il proprio futuro, e quella di coetanei nati in contesti di guerra la cui unica prospettiva quotidiana si riduce alla pura sopravvivenza, con il solo obiettivo di non essere uccisi.
L'incontro ha toccato corde profonde, offrendo agli studenti spunti di riflessione non solo sulle dinamiche geopolitiche, ma anche sulle fratture sociali e generazionali del nostro tempo. Nonostante il tempo a disposizione abbia limitato il numero di interventi dal pubblico, il dialogo è stato serrato e coinvolgente. Gli studenti hanno partecipato con straordinaria intensità ed empatia, dimostrando come il racconto autentico della realtà possa abbattere le distanze e stimolare una consapevolezza critica e matura.
L’appuntamento ha visto la calorosa accoglienza della Dirigente Scolastica Milva Rinaudo, che ha sottolineato come iniziative di questo spessore, unite agli spazi della nuova struttura scolastica, testimonino concretamente la volontà di mettere le studentesse e gli studenti al centro dell'offerta formativa e della vita dell'istituto. Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche alla Sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, intervenuta per portare il saluto dell'amministrazione e della città a tutta la comunità scolastica. A chiudere la giornata sono state le parole di Fabrizio Giai, presidente del Comitato Organizzatore della Stracôni, che ha spiegato le ragioni della scelta di Quirico: un'occasione preziosa per offrire ai giovani uno sguardo lucido, autorevole e imparziale sulle complesse dinamiche del mondo contemporaneo.
L'evento si inserisce nel ricco programma promosso da Stracôni per le Scuole, confermando ancora una volta l'importanza dell'alleanza tra mondo della scuola, territorio e testimoni del nostro tempo per educare le nuove generazioni ai valori della cittadinanza e dell'integrazione.
Il percorso delle iniziative prosegue ora verso il prossimo appuntamento dedicato agli istituti scolastici: lo Speed Job, in programma dal 5 al 6 novembre. Due mattinate pensate per introdurre i ragazzi direttamente nel mondo del lavoro, durante le quali le scuole partecipanti avranno la straordinaria opportunità di incontrare i responsabili delle risorse umane di grandi realtà aziendali e territoriali come Merlo S.p.A., Banca di Caraglio e BIA Allianz Assicurazioni. Attraverso simulazioni di colloqui e laboratori per la redazione del curriculum vitae, gli studenti potranno mettersi alla prova e imparare ad affrontare al meglio il loro primo colloquio di lavoro: un’opportunità formativa di altissimo valore concreto per il loro futuro professionale.
Le scuole interessate ad avere maggiori informazioni possono scrivere direttamente all'indirizzo e-mail: info@asilpodio.it.