Eventi - 25 ottobre 2026, 11:00

21ª “Sagra d’i Coj” a Margarita: sapori e buona tavola, una nuova pavimentazione e commozione nel ricordo di Guglielmo Giordano [VIDEO]

Un’inaugurazione con numerose autorità. “Cavolo d’argento” assegnato alla parrocchia locale. Presentata anche la sala incontri dedicata allo storico margaritese fondatore della moderna tecnologia del legno

È stata quella di ieri, sabato 24 ottobre, un’inaugurazione di una 21ª “Sagra d’I Coj” a Margarita scandita di tanti significativi momenti.

Oltre ovviamente alla celebrazione del tipico cavolo, prezioso prodotto agricolo locale e “ornamento” dei numerosi piatti creati per la manifestazione al PalaCoj - in primis le raviole ris e coj al burro e salvia, accompagnate da salsiccia, crauti e patate e non solo – il pomeriggio di apertura ufficiale della manifestazione è stato costellato da eventi che hanno risaltato i beni della comunità.

In particolare l'inaugurazione della nuova pavimentazione nel cuore del centro storico, nel cosiddetto “ghetto”, partendo da via della Vittoria, varcando sotto la suggestiva torre civica del XII secolo e proseguendo per tutto il concentrico.

La festa è stata prima aperta da una serie di graditi intermezzi musicali, eseguiti dalla Banda Musicale di Morozzo.

La cittadinanza e le molte autorità presenti, tra cui il sindaco Michele Alberti e il vice Dario Lingua, insieme alla Giunta, i volontari delle varie associazioni locali e in primis la Pro loco del presidente Marco Rossi, hanno poi proseguito questo “viaggio” alla scoperta della nuova sala incontri dedicata a Guglielmo Giordano.

Margaritese doc, nato in paese nel 1906 e morto a Firenze nel 2000, a lui va riconosciuto il merito di ricercatore di fama internazionale, docente universitario laureato in Ingegneria forestale, divulgatore scientifico e fondatore della moderna tecnologia del legno. Gli si deve anche l’invenzione del famoso “Listone Giordano”. Sempre grazie a lui nacque l’azienda Margaritelli a Perugia. Il papà Giovanni Battista Giordano, invece, per 44 anni fu medico condotto a Margarita.

Per l’occasione i presenti hanno potuto visionare il mini documentario legato alla storia e alle considerevoli scoperte di Guglielmo, ben esposte anche dal vivo dalla professoressa Marita Rosa e dall’architetto Luciano Casasole. 

A questi momenti di ritrovo, si sono aggiunti l’assegnazione del “Cavolo d’argento” alla parrocchia di Margarita e in particolare a don Paolo Biestro, al Consiglio pastorale e al Cae (Consiglio per gli affari economici) per aver concesso ad uso gratuito delle loro sale alle classi della primaria. Poi ancora la consegna di targhetta ai familiari degli stimati dipendenti comunali scomparsi e qui riportati: Mara Dalmasso, Elisabetta Barolo, Agostino Veglia e Valter Cometto. Infine il taglio del nastro, accompagnati dall’inno di Mameli interpretato della banda di Morozzo.

Tra le autorità intervenute il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni (che ha anche conferito al sindaco Alberti un prestigioso riconoscimento da parte del ministro Lollobrigida sulla cucina italiana patrimonio mondiale dell’umanità), il vice presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Franco Graglia, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere Massimo Antoniotti. Con loro il vice presidente Atl Mariano Occelli e i rappresentanti della Banca di Caraglio, Compagnia Sanpaolo e Banca Crc. Infine i sindaci di Beinette, Morozzo, Castelletto Stura, Montanera e Rocca De’ Baldi, anche promotori a Margarita, insieme al Comune di casa, di una mostra visitabile in questi giorni sulla campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne “Voci libere”. 

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OGGI, DOMENICA 25 OTTOBRE, GIORNATA DI SAGRA 

Nel centro storico, a partire dalle 9, sarà possibile visitare il mercato dei prodotti tipici e artigianali, mentre in piazza Marconi sarà allestita anche la fiera-mercato dedicata all'abbigliamento. Non mancheranno gli appuntamenti culturali. L'associazione La Nave di Ulisse proporrà la mostra “Scatole di latta del primo Novecento”, mentre sarà possibile visitare anche l'esposizione “Sotto il segno del francobollo”.

Emanuele Bella, inoltre, ricreerà il vecchio ufficio postale di Margarita, visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, offrendo così un piccolo viaggio nella memoria e nella storia quotidiana del paese.

DAL CASTELLO SOLARO AI SAPORI DELLA TRADIZIONE

Alle 10, spazio alla storia con le visite guidate al Castello Solaro, uno dei luoghi simbolo di Margarita. Il paese conserva infatti un patrimonio storico di particolare interesse, dal complesso seicentesco dei Solaro alla torre medievale, fino agli edifici religiosi del centro storico.

Alle 11 toccherà agli Alpini, con i tradizionali mundaj e il vin brulé. Poi sarà il momento della tavola. Alle 12, al Pala Coj, sarà servito il pranzo al coperto con le immancabili accompagnate da salsiccia, crauti e patate fritte. Contemporaneamente, nella piazza del Comune, la Pro Loco proporrà lo street food con panini e sambajun d'Margarita.

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IL SERVIZIO VIDEO DELL'INAUGURAZIONE

Cristiano Sabre