È stata costituita ufficialmente, nella sera del 23 ottobre, la Consulta Giovanile del Comune di Ceva.
Composta da 26 ragazzi e ragazze, la Consulta si pone l’obiettivo di portare gli interessi e i desiderata delle giovani generazioni all’interno del dibattito pubblico e nel dialogo con l’Amministrazione comunale. La Consulta si inserisce in un percorso di valorizzazione e coinvolgimento dei più giovani già avviato con altre iniziative, quali la scuola di politica per giovani donne Prime Minister Alpi, promossa dalla consigliera comunale referente di progetto Ilaria Accamo e dalla quale provengono proprio due ragazze aderenti alla Consulta stessa.
La serata è stata un’occasione di incontro, ma anche di importante confronto su ciò che l’organo andrà a fare nei prossimi mesi. In un momento in cui i più giovani cercano di far sentire la loro voce, la città di Ceva ha saputo accogliere le loro istanze e incanalare la volontà di costruire il proprio futuro attraverso uno strumento di partecipazione democratica e non violenta.
Alla serata erano presenti gli assessori Laura Amerio, con delega alla Politiche giovanili, protagonista del progetto, e Cinzia Boffano, avente delega alla gestione della Biblioteca civica.
“Ringrazio tutti coloro che hanno fatto parte di questo percorso. Le educatrici della cooperativa sociale Caracol, Michele Gagliardo, grande esperto in partecipazione giovanile, ma soprattutto ringrazio i ragazzi - ha asserito l’assessore Amerio -. Il compito della Consulta sarà quello, tra gli altri, di valutare se le scelte dell’Amministrazione avranno impatti positivi sui giovani o no, e di proporre iniziative e progetti a loro favore. L’impegno sarà molto, ma voglio ricordare che l’Amministrazione sarà sempre al vostro fianco”.
“Sono particolarmente commossa - ha quindi proseguito l’assessore Boffano -.Tanti di questi ragazzi li ho visti crescere, e ora, da giovani adulti quali sono, li vedo impegnarsi per il futuro della città. Sappiate che la Biblioteca sarà sempre la vostra casa”.
"Una bella soddisfazione per la nostra Ceva! Vedere oltre 25 ragazze e ragazzi mettersi in gioco, con idee, entusiasmo e voglia di partecipare, è davvero una bella notizia - queste le parole del sindaco Fabio Mottinelli -. Credo molto nel valore dei giovani e nella loro capacità di portare nuove energie alla nostra comunità. Alla Consulta auguro buon lavoro: ascolteremo con piacere le idee che arriveranno dal gruppo, perché Ceva cresce anche, e soprattutto, grazie a loro!".
L’assemblea ha quindi nominato il direttivo, così composto: Giulio Lucentini presidente, Aicha Niba vicepresidente, Silvia Silvestri segretaria, Francesca Rebuffo e Agnese Robaldo consigliere.
“La creazione di uno spazio di dialogo fra giovani e istituzioni è già di per sé una notizia da far brillare gli occhi, di quelle che rimbalzerebbero di giornale in giornale, se fosse avvenuta in una grande città - queste le parole del neo-eletto presidente -. L' Amministrazione ci offre una imperdibile occasione per smentire il più classico degli stereotipi, la provincia come un luogo stagnante, privo di opportunità e stimoli. Crediamo fortemente in questo progetto, la rivendicazione di spazi e diritti da parte della nostra generazione è argomento attualissimo e vivere in un Comune che investe e crede nei propri giovani ci rende molto orgogliosi, oltre che grati. Sinceramente non vediamo l'ora di cominciare!”.
L’intera Amministrazione comunale augura buon lavoro alla Consulta Giovanile e continuerà a sostenere questi ragazzi e queste ragazze nello svolgimento delle loro attività, certi che la partecipazione sia vera solo quando condivisa.