Attualità - 27 ottobre 2026, 16:02

Fossano: gli Alpini della “Taurinense” si addestrano al forzamento dei corsi d’acqua

Attività continuativa di oltre 36 ore che ha riguardato molte operazioni, tra le quali le tecniche di superamento delle difficoltà in presenza di unità ostili simulate in acqua e la demolizione di mezzi e materiali tramite esplosivi

La compagnia fossanese del 32° Reggimento Genio Guastatori, rinforzata da un plotone fucilieri del 3° Reggimento Alpini, ha concluso nell’Alta Val di Susa, una settimana di severo addestramento focalizzato sulle tecniche di superamento e forzamento di corsi d’acqua. Scopo dell’esercitazione continuativa era di operare in presenza di ostacoli naturali e in un contesto di “warfighting”.

Dopo una fase propedeutica sulle tecniche di guado e di impiego dei natanti, il personale dei due reggimenti della Brigata Alpina “Taurinense” dell’Esercito, ha condotto un’attività continuativa della durata di oltre 36 ore, operando senza soluzione di continuità sia di giorno, sia di notte, con temperature anche inferiori allo 0 termico.

Le attività condotte hanno previsto il forzamento di un corso d’acqua in presenza di unità ostili simulate, l’assalto a delle postazioni nemiche in ambiente montano e la demolizione di mezzi e materiali mediante l’impiego degli esplosivi.

Il personale dell’Esercito ha potuto così apprendere elevati livelli di prontezza in questo tipo di operazione, accrescendo nel contempo il livello di interoperabilità tra unità del Genio e di fanteria nella condotta di attività tattiche complesse.

Cristiano Sabre