Cronaca - 27 ottobre 2026, 06:08

Buca nell’asfalto provocò gravi lesioni a un ciclista: nuove acquisizioni di documenti nel processo a tre dirigenti della Provincia

A sette anni dal fatto prosegue il procedimento davanti al giudice di pace

Il 26 ottobre 2019 l'incidente che provocò gravi lesioni a un ciclista torinese (immagine d'archivio)

Prosegue nelle aule giudiziarie l'iter processuale legato all’incidente stradale occorso il 26 ottobre 2019 sulla Strada Provinciale 148 tra Bra e Cavallermaggiore, costato importanti lesioni a un ciclista torinese classe 1973.

Al centro del procedimento figurano tre ex dipendenti e dirigenti dell'amministrazione provinciale, chiamati a rispondere del reato di lesioni.

Nel corso dell’udienza tenuta lo scorso 23 ottobre, l'attenzione dell'aula si è concentrata sull'audizione del dottor Corrado Parola, segretario generale della Provincia di Cuneo all'epoca dei fatti. Chiamato a deporre, il teste ha confermato integralmente la relazione a suo tempo inoltrata dall'ente alla Procura della Repubblica, evidenziando come l'organizzazione dello stesso prevedesse specifici settori di competenza – tra cui la manutenzione delle strade e la filiera della progettazione – articolati su dei circoli territoriali.

A seguito dell'audizione, il giudice ha disposto un’acquisizione documentale a carico della Provincia. L'ente dovrà depositare tutta la documentazione relativa a eventuali segnalazioni di buche o dissesti pervenuti in merito al tratto stradale interessato – nello specifico al chilometro 9+054 della Strada Provinciale 148 – in un periodo antecedente alla data del sinistro del 26 ottobre 2019. Sarà inoltre necessario chiarire l'eventuale presenza e la successiva rimozione di segnaletica di pericolo, oltre a produrre gli atti relativi ai lavori di ripristino ed asfaltatura eseguiti sulla stessa tratta nel corso del 2021, specificando se si sia trattato di manutenzione ordinaria o di un intervento straordinario con redazione di progetto.

La documentazione dovrà essere depositata dalla Provincia entro il termine perentorio del 31 gennaio 2027, mentre l'aggiornamento dell'udienza è stato fissato per il prossimo 26 febbraio 2027.

L’avvocato Roberto Ponzio difende l'ingegnere albese Giuseppe Giamello: "Il mio assistito non ha mai saputo prima né del sinistro,né delle condizioni della strada. Ne è venuto a conoscenza solo nel 2020, quando era già in pensione. Rilevare la presenza di buche a bordo strada non rientrava tra le sue funzioni dirigenziali. I suoi compiti consistevano nel pianificare la manutenzione secondo le risorse economiche disponibili e sulla base delle esigenze prioritarie".

E. M.