Le masche sono tornate a essere protagoniste a Rifreddo per un nuovo fine settimana all'insegna del mistero, della cultura e del divertimento. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre il piccolo comune della Valle Po si è trasformato nel palcoscenico de Le Notti delle Streghe 2026, la manifestazione che ogni anno valorizza la storia delle masche locali attraverso spettacoli, rappresentazioni teatrali, iniziative culturali e proposte dedicate a famiglie e visitatori.
Tre giornate pensate per coinvolgere pubblici diversi, con un programma capace di unire il fascino delle leggende alla promozione del territorio, mettendo al centro la partecipazione della comunità e il patrimonio storico di Rifreddo.
«Le Notti delle Streghe sono un appuntamento importante per il nostro paese – sottolinea il sindaco Elia Giordanino – perché permettono di valorizzare una storia che ci appartiene e, allo stesso tempo, di far conoscere Rifreddo a chi arriva da fuori. Dietro la manifestazione c'è il lavoro di tante persone, associazioni e volontari che contribuiscono a costruire un evento condiviso, nel quale l'organizzazione e la voglia di stare insieme sono parte integrante del risultato».
Ad aprire il fine settimana, venerdì 23 ottobre, sono stati il Magicum Emporium, il mercatino tematico dedicato alla magia e all'occulto, e gli appuntamenti gastronomici della Casa Stregata. La serata è proseguita con Il rogo delle streghe, uno spettacolo di fuoco a cura di Fem Spettacoli: quattro artisti, tra fiaccole, torce, corde infuocate e spettacolari fiammate, hanno trasformato Piazza della Vittoria in uno scenario di luce e suggestione. Dalle 22.30, spazio anche allo Strega Party nel PalaStreghe della Pro loco, con musica e intrattenimento fino a tarda sera.
Il momento centrale della manifestazione è arrivato sabato 24 ottobre, con un programma che ha alternato cultura, spettacolo e gastronomia. Nel pomeriggio, al monastero di Santa Maria della Stella, Hocus Pocus ha proposto giocoleria e animazione a tema magico per bambini e ragazzi, mentre al Centro incontri San Rocco è stata inaugurata la mostra itinerante Fessure Photo Festival – Voci d'invisibile, a cura dell'associazione Giovani di Turno.
Alle 18, in Piazza della Vittoria, si è svolta la prima inaugurazione ufficiale nella storia de Le Notti delle Streghe, alla presenza di numerosi visitatori arrivati anche dai comuni vicini e di un pubblico già raccolto in piazza per l'avvio della serata. La cerimonia è stata condotta al microfono da Andrea Caponnetto e ha visto gli interventi del sindaco Elia Giordanino, dell'assessore regionale Paolo Bongioanni, del consigliere regionale Claudio Sacchetto, del consigliere provinciale Rocco Pulitanò, di Daniela Bianco, consigliera dell'ATL del Cuneese e del luogotenente Patrizio Sau, della Stazione Carabinieri di Revello, oltre alla presenza degli amministratori dei paesi della Valle Po.
Un momento pensato per presentare e valorizzare la manifestazione anche davanti ai tanti visitatori arrivati da fuori, proprio mentre Piazza della Vittoria si preparava ad accogliere spettacoli, attrazioni e il grande pubblico della serata. Dopo la cerimonia, la manifestazione è entrata nel vivo con il mercatino Felix Felicis, dedicato ad amuleti e oggetti magici, e con le proposte gastronomiche della Casa Stregata.
Alle 19.45 è partito uno degli appuntamenti più legati alla memoria storica del paese: Lucea talvolta la luna – Le Masche di Rifreddo tra leggenda e realtà. La passeggiata accompagnata per le vie del centro, con rappresentazioni teatrali a tappe curate dal Teatro del Marchesato di Saluzzo, ha condotto i partecipanti in un percorso tra racconti, leggende e vicende locali, riportando l'attenzione sulla storia dei processi alle masche.
Per tutta la serata Piazza della Vittoria è stata animata dal Sabba, con l'Horror Circus Show, la Pasticceria degli Orrori, i trampolieri Black Dark Flower, il face painting e numerose proposte di intrattenimento per grandi e piccoli. A completare il programma, lo spettacolo Scopri il mondo della Notte... non avere paura!, dedicato ai rapaci notturni e al mondo della falconeria, a cura di Kazakhstan Dreaming – Falconeria e Rettili Cuneo, e l'esibizione La magia del movimento delle ginnaste dell'ASD Relevé di Rifreddo. La serata si è conclusa con la musica di Creepy Night, nel PalaStreghe della Pro loco.
La giornata di domenica 25 ottobre ha portato invece in primo piano Tra Streghe e Sapori – La Sagra delle Masche, un'intera giornata dedicata alla tradizione, alla gastronomia e alla vita del paese. Bancarelle, mercatino dell'usato, prodotti tipici, stand De.Co., associazioni di volontariato e intrattenimenti hanno animato Rifreddo, accompagnati da street food, polenta, caldarroste e bevande calde.
Non sono mancati gli appuntamenti dedicati alle famiglie e agli appassionati di animali, con il battesimo della sella e lo spettacolo equestre di Redskin Ranch, l'esposizione dei rapaci con attività didattiche, il truccabimbi a cura della Croce Rossa di Paesana, le attività proposte dal "Rifreddo Calcio", oltre a giostre, gonfiabili e altre occasioni di divertimento. Nel pomeriggio, il gruppo "La Meiro" ha proposto le danze occitane sotto la tendostruttura comunale.
Particolare attenzione è stata riservata ai più piccoli con Sulle tracce delle masche di Rifreddo, la passeggiata animata organizzata in collaborazione con le guide naturalistiche di Vesulus e la compagnia teatrale Liberi Pensatori. Un'avventura tra boschi, natura, racconti e scenette, conclusa al monastero di Santa Maria della Stella con un laboratorio musicale coordinato dal coro Envie de Chanter e il concerto finale dei piccoli partecipanti.
Nel corso della domenica è stato possibile visitare anche la mostra itinerante Fessure Photo Festival – Voci d'invisibile, confermando il dialogo tra la manifestazione e le iniziative culturali promosse dai giovani del territorio.
Al di là degli spettacoli e dell'intrattenimento, Le Notti delle Streghe mantengono un legame profondo con la storia di Rifreddo. I processi per stregoneria del 1495, documentati dai verbali conservati nell'Archivio storico comunale, costituiscono una testimonianza significativa della storia locale. Il monastero di Santa Maria della Stella e gli altri luoghi legati alla memoria delle masche contribuiscono a dare alla manifestazione una dimensione culturale che affianca quella turistica e spettacolare.
Un evento che si costruisce grazie al contributo di associazioni, artisti, collaboratori e volontari, chiamati a lavorare insieme per accogliere il pubblico e dare vita a un programma articolato su tre giornate.
L'edizione 2026 conferma così la vocazione de Le Notti delle Streghe: trasformare la memoria storica e le leggende di Rifreddo in un'occasione di incontro, partecipazione e valorizzazione del territorio, mantenendo viva una tradizione che continua a richiamare l'attenzione sul paese della Valle Po.