Un importante riconoscimento per il Comune di Brondello e per l'impegno della sua Amministrazione nella valorizzazione della memoria storica nazionale.
Nei giorni scorsi, il presidente regionale del Comitato 10 Febbraio, Denis Scotti, accompagnato dal dirigente provinciale Ivano Lai, si è recato in visita istituzionale presso il municipio di Brondello, dove è stato ricevuto dal sindaco Paolo Radosta.
L'incontro è stato l'occasione per esprimere un sentito ringraziamento al primo cittadino e all'intera Amministrazione comunale per l'attenzione dimostrata nei confronti di una delle pagine più dolorose della storia italiana: la tragedia delle foibe e l'esodo delle popolazioni italiane dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia.
In particolare, i rappresentanti del Comitato hanno voluto sottolineare il valore dell'iniziativa promossa dall'Amministrazione di Brondello, concretizzatasi nell'inaugurazione, nell'ottobre 2025, della Piazzetta Martiri delle Foibe ed Esuli Istriano-Dalmati, uno spazio pubblico dedicato alla memoria delle vittime e di quanti furono costretti ad abbandonare le proprie terre.
All'interno dell'area è stata collocata una panchina tricolore dedicata a Norma Cossetto, giovane studentessa istriana uccisa nel 1943, alla quale la Repubblica Italiana ha conferito la Medaglia d'Oro al Merito Civile. La sua figura è divenuta nel tempo uno dei simboli della sofferenza vissuta dalle popolazioni italiane del confine orientale durante e dopo la Seconda guerra mondiale.
La realizzazione della piazzetta rappresenta il risultato di un percorso fortemente voluto dall'Amministrazione comunale, con l'obiettivo di trasformare uno spazio del paese in un luogo permanente di ricordo, riflessione e sensibilizzazione, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni.
Già nella fase di progettazione, Brondello si era distinto per aver aderito all'iniziativa nazionale delle Panchine del Ricordo, promossa dal Comitato 10 Febbraio, tra le prime realtà comunali della provincia di Cuneo a intraprendere questo percorso.
Un impegno che non è passato inosservato.
Proprio per il significativo lavoro svolto, Denis Scotti e Ivano Lai hanno consegnato al sindaco Radosta un attestato di benemerenza a nome dell'intero Comitato 10 Febbraio, quale testimonianza di riconoscenza per l'impegno profuso nella custodia e nella trasmissione della memoria storica.
Nel comunicare pubblicamente l'iniziativa, il Comitato ha espresso parole di particolare apprezzamento nei confronti del Comune di Brondello, auspicando che l'esempio dell'Amministrazione possa essere seguito anche da altri sindaci e Comuni del territorio saluzzese.
Un riconoscimento accolto con soddisfazione dal primo cittadino, che ha voluto condividere idealmente il valore dell'attestato con l'intera comunità.
«Ricevere questo attestato di benemerenza rappresenta per me un grande onore, ma soprattutto un motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità – commenta il sindaco Paolo Radosta –. Quando abbiamo deciso di realizzare la Piazzetta Martiri delle Foibe ed Esuli Istriano-Dalmati, lo abbiamo fatto con la convinzione che la memoria non possa e non debba essere relegata a una singola giornata di commemorazione. Ricordare significa assumersi una responsabilità morale e civile nei confronti di chi ha sofferto, di chi ha perso la vita e di chi è stato costretto ad abbandonare la propria casa e la propria terra».
Il sindaco prosegue sottolineando il valore educativo dell'iniziativa:
«Abbiamo voluto lasciare un segno concreto e permanente nel nostro paese, affinché anche le nuove generazioni possano conoscere, approfondire e comprendere questa pagina della nostra storia. La panchina dedicata a Norma Cossetto e la piazzetta non sono semplicemente elementi di arredo urbano, ma simboli di memoria, rispetto e consapevolezza. Credo profondamente che anche un piccolo Comune come Brondello possa contribuire a custodire i valori fondanti della nostra Repubblica, nel rispetto della verità storica, della dignità umana e del ricordo di tutte le vittime».
Non manca, infine, un ringraziamento ai rappresentanti del Comitato:
«Desidero ringraziare sinceramente il presidente regionale Denis Scotti, il dirigente provinciale Ivano Lai e tutto il Comitato 10 Febbraio per la sensibilità dimostrata e per questo riconoscimento, che considero rivolto all'intera Amministrazione comunale. La loro visita è stata particolarmente gradita e rappresenta un ulteriore stimolo a proseguire su questa strada. La memoria deve unire, educare e aiutare a costruire un futuro nel quale tragedie come queste non abbiano mai più a ripetersi».
L'incontro si è concluso con la volontà condivisa di proseguire e rafforzare la collaborazione tra il Comitato 10 Febbraio e il Comune di Brondello, anche attraverso future iniziative di carattere storico, culturale e commemorativo.
Un riconoscimento che assume un significato particolare per un piccolo centro della Valle Bronda, dimostrando come la sensibilità istituzionale e l'attenzione verso la storia non dipendano dalle dimensioni di una comunità, ma dalla volontà di custodire e trasmettere valori destinati a rimanere nel tempo.
A Brondello, la memoria ha trovato un luogo concreto in cui continuare a vivere.