Bilancio di metà mandato per l'amministrazione comunale di Perlo, tanti gli interventi realizzati, ma anche quelli che stanno per arrivare.
Ne abbiamo parlato con il sindaco, Lorenzo Benzo per capire quali sono gli interventi più significativi realizzati finora.
"Possiamo già tracciare un bilancio dei lavori portati a termine - spiega -. L’amministrazione ha lavorato molto e spero anche bene, ma questo saranno poi i cittadini dirlo. Siamo partiti puntando sulla sicurezza, con un intervento esteso di messa in sicurezza di un versante. L’opera ha permesso anche di realizzare un piazzale, sul quale è stata installata una struttura destinata alla Pro Loco.
Successivamente ci siamo concentrati sulla viabilità, mettendo in sicurezza un tratto della provinciale 55, dove sono state posate nuove barriere stradali grazie alla collaborazione con la Provincia di Cuneo, per cui ringrazio il consigliere Pietro Danna. Un altro intervento particolarmente importante è stato l’impianto di videosorveglianza, di cui Perlo era sprovvisto. Un risultato raggiunto anche grazie a un bando ministeriale e alla collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo".
[Il sindaco Lorenzo Benzo con il consigliere provinciale Pietro Danna]
Guardando ai prossimi mesi, quali sono gli interventi in programma?
"I prossimi lavori sono ormai imminenti. È già stato appaltato un intervento molto importante per realizzare un parcheggio a servizio del Palazzo comunale, che finora ne era sprovvisto.
A questo progetto si lega anche il recupero di alcuni locali, dove realizzeremo un forno di comunità che sarà uno spazio a disposizione non soltanto della popolazione di Perlo, ma anche degli abitanti dei Comuni limitrofi, con l’obiettivo di creare un servizio condiviso e un nuovo punto di aggregazione per il territorio.
All’interno di questo progetto, particolarmente ambizioso, contiamo di portare in Consiglio comunale, possibilmente entro la fine dell’anno, anche un’iniziativa legata a un prodotto tipico del nostro territorio: una De.Co. Per il momento preferiamo mantenere un po’ di riserbo, ma potrebbe diventare un’importante occasione per promuovere non solo Perlo, ma anche le tradizioni gastronomiche e le eccellenze dell’intera vallata".
"Esattamente. La collaborazione è stata uno dei punti di forza della nostra amministrazione, sia attraverso il lavoro con la Pro Loco sia nei rapporti con gli altri Comuni.
Devo dire che tutta la Valle Tanaro sta lavorando molto bene. I sindaci sono attivi e si percepisce un fermento positivo, che dimostra quanto sia importante fare rete e condividere obiettivi e progetti. Credo che questa collaborazione possa portare risultati significativi per tutto il territorio".
Tra i progetti più ambiziosi per il futuro c’è anche quello legato alla mobilità dolce e al cicloturismo. Quali sono le prospettive?
"Uno dei progetti più importanti a cui stiamo guardando è la realizzazione di una pista ciclabile capace di attraversare la vallata e collegare la Liguria con il Monregalese e, in prospettiva, con altri territori.
Sul fronte del cicloturismo stiamo già lavorando alla valorizzazione delle strade bianche. Abbiamo realizzato alcuni percorsi recuperando strade che erano diventate inagibili e rendendole nuovamente fruibili, in particolare per chi si sposta in bicicletta.
Abbiamo inoltre in progetto un collegamento da Perlo verso la Liguria, attraverso il Colle dei Giovetti, per creare un itinerario di interesse cicloturistico.
Si tratta di un progetto ambizioso, per il quale stiamo cercando le necessarie coperture economiche. Abbiamo già un’idea del percorso, dei punti di partenza e di arrivo: l’obiettivo finale è collegare la Valle Tanaro con la Liguria e in particolare con il Finalese, una zona turistica molto conosciuta e apprezzata dai cicloamatori".
Un percorso che potrebbe contribuire a rafforzare l’attrattività turistica della valle...
"È proprio questo il nostro obiettivo: valorizzare le risorse del territorio, creare nuove opportunità e lavorare insieme agli altri Comuni. Il cicloturismo può rappresentare una grande occasione per far conoscere la Valle Tanaro, le sue strade, i suoi paesaggi e le sue peculiarità, inserendola in itinerari capaci di attrarre visitatori anche da fuori regione".