Il tour di presentazione del nuovo libro edito da Solferino e scritto dal noto imprenditore Oscar Farinetti e dall'antropologo Piercarlo Grimaldi, è giunto domenica 25 ottobre presso il Mulino Marino.
Ad accompagnare gli autori sul palco vi erano il professor Renato Grimaldi, fratello del coautore e Fulvio Marino, panificatore, mugnaio di 3° generazione e volto noto della televisione.
Dopo i saluti iniziali di Ferdinando Marino, contitolare di Mulino Marino e del sindaco Luca Luigi Tosa, i presenti in platea hanno assistito ad una piacevole conversazione, nella quale si sono approfonditi alcuni aspetti del volume, offrendo così una riflessione sul valore della parola e sulla crisi della comunicazione contemporanea nell'era digitale.
Gli autori hanno descritto quella attuale come un'epoca segnata da fratture profonde, paure e confusione, in cui il linguaggio appare manipolato, svuotato, disperso. La loro risposta è chiara: recuperare la responsabilità del racconto, restituire senso alle parole, ricostruire un tessuto narrativo capace di unire anziché dividere.
La "sfarinatura" delle parole non è un processo irreversibile ed il saggio è un invito a reagire. È per questo che Farinetti e Grimaldi propongono di restituire valore a parole come democrazia, antifascismo, giustizia.
Ha ricordato Piercarlo Grimaldi: "Omero non deve morire perché salvare Omero, significa salvare la capacità di una comunità di ricordare, comprendere e orientarsi".
La presentazione a Cossano Belbo ha sottolineato il ruolo delle comunità locali come scrigni di memoria, luoghi di studio e di proposta di un pensiero ed un'azione rivolta a tutto il mondo.
Le musiche tradizionali dei Pijtevarda hanno fatto da cornice all'incontro conclusosi con il firmacopie degli autori.
I proventi dei volumi venduti durante la giornata consentiranno l'acquisto di un defibrillatore adulto/pediatrico che verrà donato alla scuola d'infanzia e primaria 'Giuseppe Tosa' di Cossano Belbo.