Pallapugno - 30 ottobre 2026, 08:07

PALLAPUGNO / I campioni d'Italia della Subalcuneo premiati in Comune. Max Vacchetto: "Orgoglioso del gruppo" [FOTO e VIDEO]

La sindaca Manassero: "Stagione straordinaria, lo sport ha una forte influenza su cittadini e giovani"

Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 29 ottobre, si è tenuta la premiazione dell'Acqua San Bernardo Subalcuneo, dominatrice assoluta della stagione 2026 con la conquista di Scudetto e Coppa Italia.

Ad accogliere gli atleti nel suggestivo salone d'onore del Comune di Cuneo sono stati la sindaca Patrizia Manassero e l'assessore allo sport Valter Fantino. A rappresentare la società biancorossa, affiancando i giocatori, erano presenti il segretario Luca Selvini e i tecnici Giuliano Bellanti e Mattia Dho.

Durante la cerimonia, la prima cittadina ha consegnato i riconoscimenti ai neo-campioni d'Italia Massimo Vacchetto, Davide Devalle, Enrico Rinaldi, Gabriele Bianco ed Emanuele Cavallo. Un tributo doveroso per una squadra che, appena due settimane fa, ha cucito sul petto il tricolore al termine di un'annata entusiasmante.

I biancorossi hanno dominato la regular season, sollevato la Coppa Italia a fine agosto e superato in finale playoff la Marchisio Nocciole Cortemilia. La Subalcuneo ha così messo in bacheca il suo 15° Scudetto, spezzando un digiuno durato otto anni: l'ultimo trionfo risaliva infatti al 2018 con Federico Raviola.

L'assoluto protagonista di questa cavalcata è stato il capitano e battitore Massimo Vacchetto. Per il fuoriclasse di Monteu Roero si tratta del nono scudetto individuale, a cui si aggiungono ben otto Coppe Italia, arricchendo un palmarès costruito sulle piazze di Alba, Castagnole delle Lanze e Cortemilia.

Il 2026 entra così di diritto nella storia del club cuneese: il 40° anniversario della fondazione e il ritorno al rinnovato "Sferisterio Capello" non potevano essere celebrati in modo migliore, impreziositi dai due massimi trofei del panorama nazionale.

A margine dell'evento capitan Massimo Vacchetto e la sindaca Patrizia Manassero hanno ripercorso le emozioni di questa indimenticabile cavalcata 

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Samuele Bernardi