Attualità - 31 ottobre 2026, 11:38

Alberto Deninotti sulle proteste in piazza: "Un pensiero da medio giovane a giovane"

Il sindaco di Marene ha espresso la propria opinione attraverso un post su Instagram

Alberto Deninotti, sindaco di Marene

L'intervento di Alberto Deninotti, sindaco di Marene, sulle recenti proteste, verificatesi in tutta Italia.

Un pensiero da medio giovane a giovane.

Vedo tanti giovani nelle piazze e, da persona ancora relativamente giovane, vorrei dirvi la mia.
Vengo da un paese di campagna, dove impari che le cose, per averle, te le devi guadagnare. Ed è stata la mia fortuna più grande.
Credo nella libertà di parola e di pensiero e nel diritto di manifestare pacificamente. Credo anche, però, che alcune cose vadano dette con educazione e senza paura.

Il caro vita non si risolve semplicemente voltando pagina. L’economia segue dinamiche che spesso vanno oltre la politica. I governi possono influenzarle, ma non sempre controllarle.
L’inflazione riduce il potere d’acquisto. Per questo dobbiamo investire su noi stessi, acquisire competenze, difendere il nostro valore professionale e cercare nuove opportunità.

Perché non trasformare una passione in un lavoro? Perché non avviare un’attività o costruire qualcosa di proprio?
Certo, non tutti partono dalle stesse condizioni e non tutti hanno le stesse opportunità. Ma, per quanto possibile, dobbiamo imparare a essere protagonisti della nostra vita.

E qui voglio essere chiaro.
Nessuno vi salverà.
Non è cinismo. È la realtà.

Si cade, si sbaglia, si ricomincia. Il lavoro, la costanza e il sacrificio non garantiscono il successo, ma sono spesso strumenti fondamentali per raggiungerlo.
Parlate di sogni, perché sono importanti. Ma poi alzatevi, provateci, sbagliate, imparate e riprovate.
Non aspettate che qualcuno vi regali ciò che desiderate. Cercate le opportunità, createle quando potete e abbiate il coraggio di mettervi in gioco.

Homo faber fortunae suae.
L’uomo è artefice della propria fortuna.
Non significa che tutto dipenda da noi. Significa che, anche quando le circostanze ci condizionano, non dobbiamo rinunciare a scrivere la nostra storia

Da medio giovane a giovane: non smettete di chiedere un mondo migliore, ma non aspettate soltanto che qualcuno ve lo costruisca.
Cominciate anche voi, nel vostro piccolo, a costruirlo.