Davanti ai 3.530 spettatori del palazzetto di San Rocco Castagnaretta, l'Acqua Sant'Anna Cuneo esce sconfitta, ma a testa altissima, dalla sfida contro la Cucine Lube Civitanova. Una vera battaglia, combattuta ad armi pari e fino all'ultimo punto, nella quale i piemontesi dimostrano carattere e voglia di lottare, pur dovendosi arrendere alla maggiore continuità degli avversari. La formazione di coach Medei espugna il palazzetto cuneese con il risultato di 1-3 (21-25, 25-21, 21-25, 22-25), portando a casa l'intera posta in palio.
Al termine della gara, coach Matteo Battocchio riconosce i meriti degli avversari, senza nascondere la soddisfazione per la prestazione dei suoi: «Abbiamo giocato bene per quello che siamo in questo momento. Siamo una squadra che ha ancora qualche problema in attacco, ma che è viva e lotta. Onestamente il risultato è giusto: la Lube ha avuto una costanza superiore ed è giusto che alla fine abbia conquistato i tre punti. Un po' di rammarico rimane, ma obiettivamente sono stati più bravi di noi».
Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, in programma mercoledì contro Monza, reduce dalla sconfitta con Perugia. Una sfida che, secondo Battocchio, avrà caratteristiche molto diverse: «Sarà una partita totalmente diversa, probabilmente molto meno bella e molto più nervosa. Finalmente giochiamo due scontri diretti: siamo stati bravi a conquistare due punti con Perugia e Milano, risultati per niente scontati, e dovremo essere altrettanto bravi a rimanere umili e con i piedi per terra contro Monza. Queste sono le partite del nostro campionato. I ragazzi stanno lavorando bene durante la settimana e la qualità del nostro lavoro è molto alta. In questo momento la crescita non è ancora evidente, ma è normale: abbiamo fatto scelte molto chiare e ci aspettiamo di raccoglierne i frutti più avanti. Partire da una base come questa è sicuramente positivo».
IL MATCH
Cuneo scende in campo con Argilagos in cabina di regia e Feral nel ruolo di opposto. Al centro ci sono Codarin e Mosca, mentre in banda agiscono Poriya e Champlin. Il libero è il capitano Cavaccini.
Dall'altra parte, coach Medei schiera la Lube con i fratelli Nikolov: Simeon al palleggio e Aleksandar opposto. Al centro ci sono Gargiulo e How, in banda Bottolo e Loeppky, con Balaso nel ruolo di libero.
La Cucine Lube Civitanova conquista il primo set per 21-25, dopo aver condotto a lungo il parziale e aver resistito alla rimonta dell'Acqua Sant'Anna Cuneo. Gli ospiti partono forte con Nikolov al servizio, portandosi sullo 0-3 grazie a un ace e a due errori in attacco dei biancoblù. Cuneo prova a reagire, ma la Lube allunga nuovamente, sfruttando gli errori cuneesi e la qualità di Nikolov, protagonista anche al servizio e a muro. Sotto 11-17, la squadra di Battocchio non si arrende e trova la forza di rientrare grazie agli ace di Codarin e Champlin, al muro di Argilagos e al punto di Codarin per il 20-21. Nel momento decisivo, però, Civitanova ritrova lucidità e allunga sul 20-23, prima di chiudere con un muro dello stesso Nikolov su Champlin. A fare la differenza sono soprattutto i numeri in attacco: 52% per la Lube contro il 35% di Cuneo. Anche in ricezione meglio i marchigiani (44% contro 33%), mentre gli errori sono 9 per i piemontesi e 7 per gli ospiti.
L'Acqua Sant'Anna Cuneo reagisce dopo il primo set e si aggiudica il secondo parziale per 25-21, ristabilendo la parità nel conto dei set. Stavolta sono i piemontesi a partire forte, trovando il primo break con la pipe vincente di Champlin e allungando fino al 6-3 grazie a un errore in attacco di Loeppky, che costringe coach Medei al time out. La Lube prova a rientrare, arrivando sul 10-9, ma Cuneo risponde con la pipe di Poriya e il mani out di Feral per il 13-9. L'Acqua Sant'Anna continua a spingere anche al servizio, con l'ace di Champlin che vale il 15-10. Civitanova prova a ricucire lo strappo, ma i biancoblù mantengono il controllo e allungano fino al 21-15, trascinati anche dall'ace di Codarin. La Lube non molla e torna a -4 sul 21-17, sfruttando la potenza al servizio di Aleksandar Nikolov e un fallo di portata fischiato ad Argilagos per il 23-20. Nel finale, però, Cuneo non si lascia sorprendere e chiude il set con un mani out di Feral per il 25-21.
Decisamente migliori i numeri dei piemontesi, che salgono al 52% in attacco, pur trovandosi di fronte una Lube ancora molto efficace con il 56%. Cresce anche il servizio cuneese, con due ace e diverse battute capaci di mettere in difficoltà la ricezione avversaria, ferma al 48%. Da sottolineare soprattutto la prestazione di Poriya, autore di 4 punti su 5 attacchi con l'80% di positività, e di Feral, che chiude con 6 punti su 10 attacchi e il 60%.
La Cucine Lube Civitanova si aggiudica il terzo set per 21-25 e torna avanti nel conto dei parziali, al termine di una frazione molto equilibrata, decisa nei momenti cruciali dalla maggiore efficacia in attacco dei marchigiani. Dopo un avvio punto a punto, è il muro di Gargiulo su Mosca a regalare il break alla Lube (10-12), seguito dall'errore di Feral che porta Battocchio a chiamare time out. Cuneo reagisce con un muro a uno di Mosca e il punto di Poriya, che ristabilisce la parità sul 13-13. Civitanova, però, riesce nuovamente ad allungare con Nikolov (16-18), ma i biancoblù rispondono a muro con Feral per il 18-18. Nel finale la Lube trova un nuovo strappo, ancora con Alex Nikolov, e sfrutta un'invasione cuneese per portarsi sul 18-21. La diagonale vincente dello stesso Nikolov vale il 19-23. Cuneo prova un ultimo tentativo di rimonta con l'ace di Feral (21-23), ma a chiudere i conti ci pensa Bottolo, con un ace su Poriya che fissa il risultato sul 21-25.
I numeri premiano nettamente Civitanova in attacco, con un ottimo 68% di positività contro il 37% di Cuneo. Grande protagonista Alex Nikolov, autore di 8 punti su 13 attacchi (62%). I piemontesi si fanno invece preferire a muro, dove prevalgono 4-1, mentre gli ace sono due per parte.
La Cucine Lube Civitanova si aggiudica anche il quarto set per 22-25, chiudendo la partita e portando a casa la vittoria. I marchigiani partono forte, con il muro di Bottolo su Feral e l'ace di Simeon Nikolov che valgono subito lo 0-3 e costringono Battocchio al time out. Cuneo reagisce e, trascinata dal muro di Codarin e dall'ace di Feral, riesce a riportarsi prima sul 2-3 e poi alla parità sul 6-6. La Lube trova però un nuovo allungo con Alex Nikolov, seguito dal muro di Gargiulo su Champlin per l'11-14. Battocchio prova a cambiare le carte in tavola inserendo Strehlau al posto dello schiacciatore americano, ma Cuneo continua a lottare e si affida ancora a Feral, autore dell'ace del 14-15. Civitanova mantiene comunque il controllo e torna a +3 sul 15-18. L'ace di Alex Nikolov su Poriya sembra indirizzare definitivamente il set sul 19-23, ma Feral non si arrende e, con due ace consecutivi, riporta incredibilmente Cuneo sul 22-23, costringendo Medei al time out. Nel finale, però, la Lube non trema e chiude il parziale con un muro per il definitivo 22-25, conquistando set e partita.
ACQUA SANT'ANNA CUNEO-CUCINE LUBE CIVITANOVA (1-3) (21-25/25-21/21-25/22-25)
ACQUA SANT'ANNA CUNEO: Argilagos 2, Feral 22, Mosca 7, Codarin 6, Champlin 7, Poriya 14, Cavaccini (L1), Strehlau 2, Loubeyre (L2), Giraudo. N.e. Coscione, Volpr, Barberio
Allenatore: Battocchio – Secondo allenatore: Rizzo – Aiuto allenatore: Genre
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Nikolov S. 5, Nikolov A. 20, Gargiulo 10, Howe 3, Bottolo 11, Loeppky 15, Balaso (L1), Klimes 5, Bisotto (L2), Kujundzic, Maksym,
Allenatore: Medei
ACQUA SANT'ANNA CUNEO: ric. 28% att. 41, muri: 7, aces: 10
CUCINE LUBE CIVITANOVA: ricezione 49%, attacco 59%, muri 7, aces 7
Arbitri: Rossi, Piana e Selmi
Durata set: 26', 33', 29'. 29'– Durata totale: 117'