Un fiore per ricordare chi, con il proprio impegno e la propria generosità, ha contribuito alla storia dell'assistenza e della solidarietà a Savigliano. Anche quest'anno, in occasione della festività di Ognissanti, Oasi Giovani ha rinnovato il tradizionale omaggio ai benefattori defunti degli enti che, nel corso del tempo, sono confluiti nell'organizzazione.
Vasi e mazzi di crisantemi sono stati deposti sulle tombe e sui loculi di alcune delle figure che hanno lasciato un segno nella storia di queste istituzioni. Tra loro il conte Cesare Cravetta di Villanovetta, Cesare e Clelia Roggiapane, i componenti della famiglia Barucco, il ragionier Giulio Martina e il professor Francesco Cravarezza, insieme a numerosi altri benefattori.
Un gesto semplice, ma legato alla volontà di mantenere viva la memoria di chi ha contribuito, nei decenni passati, alla crescita delle realtà assistenziali cittadine e delle attività oggi raccolte sotto il nome di Oasi Giovani.
“Si tratta di un'iniziativa che è doveroso portare avanti, per testimoniare la nostra gratitudine a quanti hanno dato il proprio contributo a tutta la comunità saviglianese”, ha spiegato la presidente Silvana Garello. “Ricordarli, anche soltanto con un fiore, significa riconoscere e preservare un patrimonio di generosità che continua a vivere anche ai giorni nostri”.