Piante ed erba sostituiranno lo spazio del muro che divide il Parco Parri dal BUM, il Bosco urbano Montezemolo che sta nascendo dove una volta c’era una porzione della omonima Caserma.
Per questo, a partire da domani martedì 3 novembre, inizieranno le operazioni di abbattimento del muro. Si comincerà con la porzione di muro tra via Bodina e l’apertura centrale esistente. Nei giorni successivi sarà eliminata la porzione verso corso Francia.
La demolizione del muro rappresenta simbolicamente il senso del progetto di riqualificazione: restituire alla città uno spazio finora chiuso e riconnetterlo alla vita quotidiana dei cittadini.
Senza il muro di cinta, il nuovo parco urbano potrà effettivamente essere un luogo di incontro, attraversamento e sosta, capace di mettere in relazione quartieri, persone e paesaggio in modo continuo e naturale.
Resterà però in piedi un tratto di muro come memoria storica del perimetro originario della Caserma. Tale tratto resterà comunque spazio di “muro libero” a disposizione della street art, e continuerà quindi a svolgere il suo ruolo culturale e sociale, consentendo ad artisti e appassionati di esprimersi. Poiché l’esperienza è estremamente positiva, l’Amministrazione vuole portarla avanti e identificare nuovi spazi da destinare alla street art.
Procedono a pieno ritmo i lavori al BUM: mentre sta salendo la costruzione dell’edificio verso corso Francia, la zona del verde ha visto la sistemazione del terreno con la profilatura finale, la semina e una prima fase di piantumazione delle nuove alberature.
Sono state realizzate le pavimentazioni in cubetti di pietra di Luserna e definiti i tracciati delle ciclabili. Nelle prossime settimane si inizierà a installare i punti luce nelle aree esterne.
“Abbiamo raccolto le immagini delle esperienze di street art che erano sul muro, e le collocheremo sul sito dedicato al BUM (https://boscourbanomontezemolo.it/). L’esigenza è oggi di dare precedenza all’obiettivo di rendere il BUM uno spazio in continuità con il Parco Parri, come era stato condiviso con le Commissioni consiliari”, commentano gli assessori Alessandro Spedale e Sara Tomatis.