Solidarietà - 02 novembre 2026, 08:07

Torna la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare: sabato 14 novembre la 30ª edizione

Oltre 150 mila volontari nei supermercati di tutta Italia raccoglieranno cibo a lunga conservazione. Mobilitati anche il Piemonte e la Granda per sostenere le strutture caritative del territorio.

Torna Sabato 14 Novembre, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la trentesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Banco Alimentare durante la quale si potranno acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, aiutate dalle organizzazioni partner territoriali convenzionate con le 21 sedi Banco Alimentare regionali. In un periodo di scarsa disponibilità di cibo da distribuire e di crescita della domanda, la Colletta Alimentare diventa ancora più attesa e preziosa per chi vive in difficoltà. 

In più di 12.000 supermercati in tutta Italia, oltre 150.000 volontari di Banco Alimentare, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno ad acquistare prodotti a lunga conservazione come olio, verdure e legumi in scatola, conserve di pomodoro, tonno e carne in scatola e alimenti per l'infanzia che saranno poi distribuiti a oltre 7.600 organizzazioni partner territoriali, che sostengono oltre 1.790.000 persone.
In Piemonte la Colletta Alimentare 2026 coinvolgerà oltre 1.300 punti vendita, con più di 11.000 volontari presenti. Gli alimenti verranno donati a 556 organizzazioni partner territoriali convenzionate, tra mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada, ecc., che sostengono 112.503 persone in difficoltà.

In Provincia di Cuneo, l’evento coinvolgerà 210 punti vendita, in 67 località, supportando più di sessanta strutture caritative convenzionate che annoverano un totale di circa 12.000 persone assistite e anche per questa edizione i beni raccolti verranno consegnati direttamente dai più di 2.000 volontari coinvolti in tutta la Provincia cuneese, alle associazioni caritative del territorio locale.

I dati parlano chiaro: nel 2025 sono state raccolte più di 99 tonnellate di cibarie, mentre in tutto il Piemonte ben 691 tonnellate, un dato che fa toccare con mano la grande solidarietà della popolazione verso i meno abbienti delle nostre realtà locali.

La Colletta Alimentare di quest’anno, come afferma anche il Presidente del Banco Alimentare Nazionale (Marco Piuri) può essere «un'occasione per promuovere la pace attraverso la cura degli altri» e come dichiara il Presidente del Banco Alimentare del Piemonte (Francesco Rondinelli), «è un momento concreto di condivisione e vicinanza a chi è in difficoltà».

In particolare, si sottolinea che è l’unica occasione benefica e solidale che coinvolge un così alto numero di Volontari, Associazioni, Gruppi, Parrocchie, Enti Benefici e sodalizi, tutti uniti per fare “rete” con un unico scopo: raccogliere cibarie da destinare ai centri benefici convenzionati diffusi sul territorio al fine di aiutare i più bisognosi, un segno importante e tangibile per l’aiuto e la solidarietà verso il prossimo.

Chi desidera collaborare concretamente offrendo qualche ora del proprio tempo a questa iniziativa, può iscriversi come volontario sul sito (http://colletta26.bancoalimentare.it) e verrà in seguito contattato per concordare orario e punto vendita per prestare il proprio servizio.

La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2026, è resa possibile grazie alla collaborazione con la Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De’ Paoli ODV, la Cdo Opere Sociali, l’Esercito, l’Aeronautica Militare, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, e il Lions Club International e numerose altre Associazioni nazionali e locali.


 

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