Sabato 7 novembre 2026 il biodigestore di Borgo San Dalmazzo, gestito da ACSR S.p.A., aprirà le porte ai cittadini nell'ambito di #FAIperilclima, la campagna nazionale del Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI). La Delegazione FAI di Cuneo organizza una giornata di visite guidate per far conoscere da vicino il funzionamento dell'impianto e il processo che consente di trasformare i rifiuti organici in nuove risorse, tra cui biometano e compost destinato all'agricoltura.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di apertura al territorio intrapreso da ACSR, che negli ultimi giorni è stata protagonista anche di due importanti occasioni di confronto e riconoscimento.
Martedì 20 ottobre, nella sala congressi dell'ospedale Santissima Annunziata di Savigliano, ACSR S.p.A. ha ricevuto il riconoscimento di «Luogo di lavoro che promuove salute», assegnato dall'ASL CN1 alle aziende del territorio che si distinguono per l'attenzione al benessere dei lavoratori e per la promozione di buone pratiche negli ambienti di lavoro. Alla cerimonia, organizzata nell'ambito della Settimana Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, era presente il presidente di ACSR S.p.A. Giancarlo Isaia.
Giovedì 22 ottobre il biodigestore ha ospitato la visita dell'architetto Paolo Foietta, presidente del Consiglio d'Ambito dell'Autorità Rifiuti Piemonte (AR-Piemonte). L'incontro ha offerto l'occasione per approfondire le caratteristiche del nuovo impianto e il suo ruolo nel trattamento della frazione organica dei rifiuti a servizio del territorio provinciale e, potenzialmente, di un bacino più ampio. Un confronto che ha posto l'attenzione sul contributo della struttura alla gestione dei rifiuti e allo sviluppo dell'economia circolare.
La giornata del 7 novembre consentirà ai cittadini di conoscere direttamente questa realtà. Le visite saranno accompagnate dai tecnici dell'impianto, che illustreranno le diverse fasi del processo e le possibilità di recupero della frazione organica, dalla produzione di biometano, immesso nella rete, al compost utilizzabile in agricoltura.
Sono previste partenze scaglionate, con gruppi di massimo 30 persone per turno: al mattino alle 9.30, 10.30 e 11.30; al pomeriggio alle 14, 15 e 16. Il ritrovo è fissato all'ingresso del biodigestore ACSR S.p.A. di Borgo San Dalmazzo. I partecipanti dovranno raggiungere il sito con mezzi propri e indossare abbigliamento pratico e scarpe comode. Le visite si svolgeranno anche in caso di maltempo: è quindi consigliabile portare con sé un impermeabile o un ombrello.
La prenotazione è fortemente consigliata attraverso il portale ufficiale del FAI: https://fai-prenotazioni.fondoambiente.it/.
«Il riconoscimento dell'ASL CN1 e la visita del presidente Foietta sono occasioni importanti per il nostro lavoro e per il ruolo che ACSR svolge sul territorio», dichiara Giancarlo Isaia, presidente di ACSR S.p.A. «Vogliamo far conoscere sempre meglio le nostre attività e spiegare ai cittadini come i rifiuti possano diventare risorse. L'appuntamento del 7 novembre è il primo di una serie di giornate di apertura che intendiamo organizzare per rendere il biodigestore accessibile anche alle scuole. Invitiamo tutti a partecipare: vedere da vicino il funzionamento dell'impianto aiuta a comprendere il valore del recupero e l'importanza dei comportamenti quotidiani nella gestione dei rifiuti».
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Delegazione FAI di Cuneo e ACSR S.p.A. e rappresenta un'occasione per conoscere da vicino un impianto importante per il territorio e comprendere il valore del recupero dei rifiuti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il FAI di Cuneo al telefono 351 5556443 oppure scrivere a cuneo@delegazionefai.fondoambiente.it.