Attualità - 03 novembre 2026, 19:43

Un flash mob a Saluzzo per gridare «W Erasmus!»

Dalle scuole dell'infanzia alle medie, bambini e ragazzi hanno celebrato la giornata europea con musica, coreografie e bandiere. In quasi dieci anni coinvolti circa 100 alunni e 60 docenti in esperienze internazionali

Un messaggio di apertura, amicizia e condivisione che, partendo dalle scuole, ha raggiunto simbolicamente tutta la città. Mercoledì 28 ottobre l'Istituto comprensivo di Saluzzo ha celebrato l'Erasmus Day 2026 con un flash mob diffuso, capace di coinvolgere tutti gli ordini scolastici, dalle scuole dell'infanzia alla secondaria di primo grado. 

"Giunto alla decima edizione – spiegano gli insegnanti organizzatori - l'Erasmus Day coinvolge oltre 5.000 scuole europee con l'obiettivo di promuovere i valori e le opportunità del programma Erasmus+. Per l'occasione, l'istituto saluzzese ha scelto di portare lo spirito europeo fuori dalle aule, trasformando i diversi plessi in luoghi di festa e partecipazione.

Nelle scuole dell'infanzia i più piccoli si sono salutati nelle diverse lingue europee, affidando al cielo aerei di carta e palloncini colorati, simbolo di un messaggio di amicizia destinato a viaggiare lontano. Nelle primarie di Saluzzo e Manta, invece, gli alunni hanno animato gli spazi scolastici con coreografie collettive, gesti coordinati e bandierine dei Paesi europei, dando vita a un momento di condivisione".

La musica ha accompagnato le iniziative con l'Inno Erasmus+, cantato dagli studenti della secondaria di primo grado durante l'intervallo. Un brano che ha un legame speciale con la storia europea dell'istituto: è nato infatti nel 2018 nell'ambito del progetto STEREO – Sing in Tune Over the Borders, la prima esperienza Erasmus+ realizzata in collaborazione con una scuola francese e una polacca. 

"Le parole dell'inno – affermano gli insegnanti - raccontano il valore dell'incontro tra culture diverse e della musica come linguaggio universale. Nella versione italiana, i versi 'Musica è libertà che supera i muri» e «cantiamo insieme valicando i confini' richiamano proprio lo spirito degli scambi europei: conoscere, confrontarsi e costruire relazioni oltre le distanze geografiche e culturali". 

Al termine di ogni flash mob, bambini e ragazzi hanno lanciato insieme il grido "Erasmus!", portando simbolicamente la propria voce fuori dalle scuole e richiamando l'attenzione della comunità su un percorso che l'Istituto comprensivo di Saluzzo coltiva ormai da quasi dieci anni.

"Un'esperienza – concludono gli insegnanti - che ha lasciato un segno concreto: nel corso di questo periodo sono stati circa 100 gli alunni e 60 i docenti coinvolti in mobilità, scambi e collaborazioni internazionali. Un percorso che continua a offrire occasioni di crescita, confronto e apertura verso l'Europa, con nuove esperienze già all'orizzonte. Il messaggio della giornata è racchiuso in un grido corale: 'W Erasmus!'".

AMP