«Il lavoro cambia a una velocità straordinaria e la formazione non può permettersi di arrivare in ritardo. Deve anticipare le esigenze delle imprese e preparare oggi le professionalità di cui avremo bisogno domani. In Piemonte abbiamo scelto di farlo partendo dai nostri territori, dalle loro vocazioni produttive e dalle strategie di innovazione delle aziende. È da questa visione che sono nate le Accademie di Filiera, nelle quali collaborano enti di formazione, imprese e Poli di innovazione per formare nuove professionalità e aggiornare le competenze di chi già lavora. Penso a Novara, che nei prossimi anni sarà interessata da un investimento straordinario come quello di Silicon Box. Un progetto che porterà nuove prospettive occupazionali e richiederà figure altamente specializzate. E noi vogliamo farci trovare pronti: il mondo della formazione piemontese è già al lavoro per preparare le competenze necessarie».
Lo ha dichiarato Daniela Cameroni, assessore all'Istruzione e alla Formazione della Regione Piemonte, intervenendo al MIND – Milano Innovation District, nel corso del confronto sulle politiche regionali per lo sviluppo delle risorse umane moderato dal giornalista Nicola Porro, al quale hanno partecipato anche l'assessore lombardo Simona Tironi e la vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro.
«Tra i progetti sui quali stiamo lavorando c'è anche il Campus Diffuso AgriSchool, che avrà il suo cuore a Nizza Monferrato e coinvolgerà enti di formazione, ITS Academy, università e imprese. Vogliamo valorizzare le eccellenze agroalimentari e vitivinicole piemontesi, realizzando laboratori specializzati e mettendo in collegamento le realtà formative e produttive di diverse province. I ragazzi avranno la possibilità di conoscere da vicino le aziende, le tecnologie e i processi produttivi, mentre le imprese potranno contribuire direttamente alla preparazione delle figure professionali di cui hanno bisogno. Del resto, il Piemonte ha una lunga tradizione nella formazione professionale e i risultati ci dicono che siamo sulla strada giusta. Nel monitoraggio INDIRE 2026 siamo risultati primi in Italia per percentuale di percorsi ITS Academy premiati, con il 74,4%, e circa l'84% dei diplomati trova lavoro entro un anno. Per il nuovo anno formativo abbiamo stanziato 22,5 milioni di euro per 61 percorsi biennali completamente gratuiti» ha proseguito l'assessore.
«C'è poi un tema al quale tengo particolarmente: il diritto dei nostri giovani di restare nei territori in cui sono cresciuti. Vorrei che ogni ragazzo potesse decidere liberamente dove costruire il proprio futuro. Andare a studiare, lavorare o fare esperienze altrove è una grande opportunità, ma non deve diventare una scelta obbligata perché a casa propria mancano le prospettive. In Piemonte abbiamo imprese straordinarie, una grande tradizione formativa e territori che hanno ancora moltissimo da offrire. Dobbiamo continuare a lavorare perché i nostri ragazzi abbiano buone ragioni per rimanere, con la possibilità di trovare qui un lavoro che rispecchi le loro capacità e le loro ambizioni» ha concluso Cameroni.