"Un autista storico e sempre disponibile, non si tirava mai indietro, purtroppo non ci sono più persone come lui".
Sono le parole con cui Cristiano Tinaglia, responsabile della divisione trasporti della Autotrasporti Cavallo di Cuneo (azienda del gruppo Lannutti), ricorda il collega Robertino Ragusa, morto ieri mattina per un malore mentre era alla guida del camion, sulla Bovesana.
Professionista impeccabile, era anche il collega su cui tutti in azienda sapevano di poter sempre contare. Era prossimo alla pensione, che purtroppo non potrà godersi come avrebbe invece ampiamente meritato. Emerge anche questo dalle parole di Tinaglia.
La notizia ha scosso profondamente sia il territorio di Bernezzo, dove l'uomo viveva, sia l'intero comparto della logistica cuneese.
Il dramma ieri mattina.
Probabilmente avvertendo il malore, Ragusa ha cercato fino all'ultimo di accostare verso il margine della carreggiata per evitare di coinvolgere altre persone. È stato capace, anche in quel momento, di pensare agli altri.
La gravità dell'attacco cardiaco non gli ha però permesso di mantenere il controllo del mezzo pesante, che è finito contro la cancellata di un'abitazione. I soccorsi del 118, giunti sul posto insieme ai Carabinieri e alle squadre Anas, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Conosciuto da tutti con l'affettuoso soprannome di "Wanted", Ragusa rappresentava una colonna portante dell'azienda dove da trent'anni lavorava con specializzazione nei trasporti con cisterna, occupandosi spesso dei carichi di sabbia presso l'Unicalce.
Robertino Ragusa lascia i figli Stefano e Zaccaria, la mamma Concetta, le sorelle Anna, Maria e Grazia, il fratello Emanuele e i nipoti.
I funerali avranno luogo questo pomeriggio, alle 14:30, nella chiesa parrocchiale di Bernezzo.