Politica - 04 novembre 2026, 08:02

Rete Civica ringrazia Stefania D'Ulisse: "Il noi viene prima dell'io"

La coalizione cuneese riconosce l'impegno della consigliera in Consiglio comunale e in Provincia e il gesto con cui ha rinunciato a proseguire il proprio mandato per una soluzione più condivisa

Stefania D'Ulisse

Dal contenitore di liste provinciali "Rete Civica Cuneo" riceviamo e pubblichiamo:

Rete Civica vuole rivolgere a Stefania D'Ulisse un ringraziamento profondo, sincero e riconoscente. In questi anni ha dimostrato cosa significhi vivere un incarico pubblico con serietà, presenza e autentico spirito di servizio. Lo ha fatto in Consiglio comunale e in Provincia, interpretando il proprio ruolo non come una semplice responsabilità istituzionale, ma come un impegno quotidiano verso le persone e il territorio.

Ha portato avanti con continuità e passione temi che le appartengono profondamente: la sanità e il futuro dell'ospedale, l'assistenza agli anziani e alle persone più fragili, le RSA, la salute mentale, i servizi alle famiglie, la dignità delle persone e i diritti. E ha saputo occuparsi anche delle grandi questioni del territorio, dalle infrastrutture alla viabilità, richiamando con forza la necessità di sbloccare finalmente il lotto 1.6 della tangenziale di Cuneo.

In Provincia è stata una presenza costante e riconoscibile, nel lavoro istituzionale come nei momenti pubblici e civili della comunità, rappresentando con serietà Cuneo e il suo territorio.

Ma è soprattutto in queste ultime settimane che ha dato un'ulteriore testimonianza del suo modo di intendere la politica. Aveva manifestato la propria disponibilità a proseguire il lavoro in Provincia, con la convinzione e la determinazione di chi ha ancora molto da dare. Di fronte alla possibilità di costruire una soluzione più ampia e condivisa, ha però scelto di fare un passo indietro, mettendo da parte una legittima aspirazione personale per consentire alla coalizione di compiere un passo avanti collettivo.

È un gesto che vogliamo riconoscere e al quale vogliamo dire grazie. Non soltanto per il risultato politico che ha reso possibile, ma soprattutto per il significato che porta con sé. Questa è la bella politica. Quella che non si pratica per promuovere sé stessi, ma per servire al meglio la comunità politica di cui si fa parte e quella sociale in cui si opera. Quella in cui il noi viene prima dell'io, in cui le ambizioni personali sanno lasciare spazio a un progetto più grande, nella consapevolezza che il valore dell'impegno non si misura soltanto dagli incarichi che si ricoprono, ma anche dai gesti che si è capaci di compiere.

Grazie Stefania, davvero. Per quello che hai fatto, per quello che continui a rappresentare e per aver ricordato a tutti noi che, qualche volta, fare un passo indietro personale significa riuscire a fare molta più strada insieme.