Violenza domestica e medicina di genere: lo Zonta Club di Saluzzo ne parla al Monastero della Stella venerdì 20 novembre alle 20.30 nell'incontro dal titolo “Dalla diagnosi alla rinascita: percorsi di empowerment contro la violenza domestica”, con le mediche Gabriella Tanturri e Maria Milano.
Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria. Nella storia della medicina le donne sono state figlie di un dio minore? È la domanda da cui partirà venerdì 20 novembre, alle 20.30, la serata che lo Zonta Club di Saluzzo organizza al Monastero della Stella, in Piazzetta Trinità 4.
Ne parleranno, a due voci, Gabriella Tanturri e Maria Milano. Gabriella Tanturri è specialista in otorinolaringoiatria, oncologia medica e medicina del lavoro, esperta di medicina e salute di genere, delegata per la Regione Piemonte dell’Associazione Italiana Donne Medico (AIDM) e docente di medicina di genere. Maria Milano, medica (medicina generale e pediatria), coordina il corso di formazione specifica in medicina generale della Regione Piemonte e Valle d’Aosta, dove insegna, e fa parte di AIDM, SIMG e SIPeM. Dalla storia il discorso passerà alla cultura della violenza domestica, che comincia dalla mancanza di considerazione e arriva al sopruso.
Le relatrici ne affronteranno le dimensioni, le ricadute su chi la subisce e su chi vi assiste, le possibilità e gli strumenti per intervenire.
Prima delle suggestioni finali, un’ultima domanda: il genere fa la differenza? Lo Zonta Club di Saluzzo, che appartiene alla rete di Zonta International, propone l’incontro a pochi giorni dal 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
La serata fa parte di “Storie di (dis)pari opportunità”, la rassegna promossa dal Comune di Saluzzo e dalla Consulta Pari Opportunità. L’iniziativa ha il patrocinio dell’ASL CN1, della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e della Consulta Pari Opportunità del Comune di Saluzzo.
L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria sul sito monasterodellastella.it.