Scuole e corsi - 06 novembre 2026, 08:14

Fossano, al Liceo “Ancina” l’iniziativa “Educazione alla mondialità”: oltre 600 studenti a confronto con i missionari

Padre William Monteiro e Padre Gabriele Barbi hanno incontrato tutte le 32 classi dell'istituto, avviando un intenso dialogo sulla solidarietà e sul valore umano della missione

Hanno prima bussato alla porta, quasi sommessamente; sono poi entrati in punta di piedi, con rispetto e gentilezza; ma, alla fine, con le loro parole hanno saputo fare breccia nei cuori degli oltre seicento studenti del liceo “Ancina” che hanno avuto l’opportunità di accogliere la loro testimonianza: è quel che è successo a Padre William Monteiro e a Padre Gabriele Barbi che, nel loro ruolo di referenti del centro missioni di Fossano, si sono incontrati e confrontati con ognuna delle 32 classi liceali, instaurando un rapporto che si è fatto subito sincero e profondo.

L’iniziativa “Educazione alla mondialità”, promossa dal dipartimento degli insegnanti di religione dell’Ancina, è stata soprattutto dialogo e condivisione tra due mondi, quello degli studenti e quello dei missionari, non sempre così contigui, ma la carica umana e vitale dei due religiosi ha catalizzato l’attenzione e l’interesse dei giovani forse proprio grazie all’apparente lontananza di alcune esperienze, spaziando dai villaggi rurali di Capo Verde al cuore di Fossano, dove il centro missione sta di casa e dove riceve e offre solidarietà concreta, di cui c’è un gran bisogno ovunque.

Si è avuto modo di riflettere, insieme, sul significato del termine “missione”: un significato senz’altro religioso, ma anche laico, perché va ben oltre i limiti confessionali e intercetta tutto ciò che ha a che spartire con l’umanità.

Una testimonianza che ha lasciato molto ai ragazzi e molto perfino a Padre William e Padre Gabriele i quali, appena terminata l’esperienza, hanno imbracciato carta e penna per esprimere all’indirizzo dei liceali “vera gratitudine”, per questa “autentica occasione di fraternità, di scambio e di crescita reciproca”, aggiungendo che “porteremo nel cuore il ricordo di ciascuno di voi, dei vostri volti, della vostra accoglienza e della gioia che abbiamo avuto la grazia di vivere insieme” prima di congedarsi con un saluto francescano (“pace e bene”) che li aveva accompagnati in tutti questi giorni al liceo.

“Un doveroso e sincero grazie” ricambiato anche dalle docenti coinvolte, Angela Tallone, Flavia Morano, Rachele Barale e Giulia Caula, che hanno sottolineato “il prezioso dialogo aperto grazie ai ponti che padre William e padre Gabriele hanno saputo lanciare verso i nostri studenti: un’esperienza che ci ha arricchito nel profondo”.

cs