Attualità - 08 novembre 2026, 06:10

Cuneo, i cedri di Piazza Europa tornano a essere curati: arriva la potatura

Il Comune affida l'intervento a una cooperativa di Boves: è il primo segnale concreto della ripresa della manutenzione dell'area, dopo il naufragio del progetto di riqualificazione e le lamentele per il degrado

Dopo anni di mobilitazioni, ricorsi e polemiche, Piazza Europa torna a essere curata. Il Comune di Cuneo ha affidato l'intervento di manutenzione straordinaria per la potatura dei cedri dando concreto seguito alla ripresa delle attività di gestione del verde urbano dell'area, sospesa a lungo in attesa che maturassero le decisioni sulla riqualificazione.

L'intervento comprende la potatura dell'alberata, la pulizia dell'area interessata dai lavori e la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei residui vegetali. Per la scelta dell'impresa, l'amministrazione ha chiesto un preventivo a tre ditte del territorio, due cuneesi e una bovesana: la gara è andata alla Cooperativa Amico Verde di Boves, che ha proposto il ribasso più consistente. Il valore complessivo dell'appalto si aggira intorno ai 10mila euro, oltre iva, e la spesa graverà sul capitolo di bilancio destinato alla manutenzione straordinaria delle alberate cittadine.

La potatura arriva al termine di una vicenda che ha tenuto banco per oltre un decennio: prima il parcheggio interrato, poi la riqualificazione che prevedeva l'abbattimento di dieci cedri dell'Atlante, con cittadini e associazioni schierati in difesa degli alberi, raccolta di 9mila firme, ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato. Il punto di svolta è arrivato a marzo, quando il Consiglio di Stato ha ingiunto la sospensione dei lavori e la Giunta ha deciso di revocare il progetto esecutivo, destinando i fondi statali al nuovo parcheggio di scambio. Restano aperte le questioni economiche, a cominciare dalla penale da 181mila euro che il Comune dovrà riconoscere alla ditta per l'interruzione dei lavori, tornata di recente al centro del confronto politico.

Nel frattempo la piazza, lasciata a se stessa durante la lunga attesa, era diventata oggetto di lamentele sempre più pressanti. A fine agosto il consigliere Paolo Armellini aveva presentato un'interpellanza dopo un sopralluogo, definendo lo stato dell'area "indecoroso": segnaletica di cantiere ancora piantata nel prato, fontana vuota e ferma da anni, siepi trascurate verso corso Nizza, lastre di marmo danneggiate. 

Non erano mancati episodi che avevano fatto il giro della città: nelle sere calde di luglio alcuni cittadini erano scesi in piazza armati di secchi e innaffiatoi per salvare gli arbusti, mentre commercianti e residenti avevano raccolto 500 firme per chiedere il ritorno della fontana, il cui ripristino è stimato tra i 60 e i 70mila euro

Ora arriva la potatura dei cedri, che si inserisce in un percorso di progressiva ripresa della cura dell'area, che ha visto il settore Verde pubblico tornare a occuparsi di siepi e arbusti e la firma di un patto di collaborazione con l'associazione "Di piazza in piazza". 

Cesare Mandrile