Al Direttore - 14 aprile 2015, 09:49

Sembrava una tedesca morigerata ed invece la scopri frivola e spregiudicata

Il nuovo Opel Adam Rocks S con il suo aspetto robusto e virile e il potente motore turbo 1.4 litri, lungo 3,75 metri, è l’auto ideale per chi ama guidare in modo dinamico fuori città, ha fame di avventura e apprezza l’originalità

Il nuovo Opel Adam Rocks è disponibile in undici colori

Era la marca di auto preferita da quelli che guidano con il cappello. Un bel Borsalino, magari sulle ventitrè per comunicare al mondo la propria disinvoltura, e via al volante di una Opel che non ti lasciava mai per strada. Indistruttibile, comoda, poco appariscente, tutta sostanza, ignorata da ragazzacci e belle gnocche. Se poi era targata CN, apriti cielo. Uscire dai confini della Granda ed essere presi per il culo era un tutt’uno. Da tempo, però, le cose non stanno più così. Opel, dell’americana General Motors, sta lottando come tutti i costruttori “generalisti” per affrontare con le armi adeguate un mercato in continua evoluzione. In che modo? Affiancando ai modelli tradizionali nuove vetture dedicate ad una fascia di clientela giovane e brillante.

Coerente con questa filosofia ora è la volta della serie Rocks S del piccolo e sobrio Adam. Il potente motore da 110 kW/150 CV con tecnologia Start/Stop si accontenta di soli 5,9 litri di benzina per 100 chilometri nel ciclo misto. E’ dotato di cambio manuale a 6 velocità a rapporti ravvicinati. Le accelerazioni sono quelle tipiche di una piccola sportiva, la vettura raggiunge i 100 km/h in 8,5 secondi, ma la caratteristica più evidente di Adam Rocks S è la notevole elasticità: è infatti in grado di passare da 80 a 120 km/h in quinta marcia in soli 7,9 secondi. La velocità massima è di 210 km/h. Adam Rocks S risulta quindi equipaggiato per le gite fuoriporta, veloci e dinamiche. Il telaio sportivo vanta un assetto specifico, è stato abbassato di 15 mm rispetto al modello precedente e insieme allo sterzo, sportivo e diretto, aumenta il piacere di guida soprattutto sulle tortuose strade di campagna. L’impianto frenante ad alte prestazioni e la possibilità di disattivare l’ESP offrono ai guidatori più ambiziosi la possibilità di spingere questo modello rock al limite, ma sempre in tutta sicurezza.

Giulio Conter