"Progetto cibo con gli orti solidali nella fattoria della Pace” è il titolo di un ambizioso progetto che verrà presentato venerdì 15 febbraio alle ore 21 al teatro polivalente di Piazza Boetti a Caramagna Piemonte.
Già da alcuni mesi è attivo un Comitato denominato 'Non sprecare' che sta cercando di dare delle risposte concrete per affrontare questo difficile momento di crisi che ha toccato anche la nostra comunità.
“Questa iniziativa nasce da un'idea che avevo in testa già da parecchio tempo' dice Luigi Miceli che è tra i promotori del progetto 'poi grazie alla collaborazione di numerose persone, che a diverso titolo hanno messo a disposizione il loro tempo e la loro esperienza, questa proposta sta diventando realtà. Il tutto parte da un principio molto semplice che è quello di aiutare coloro i quali si trovano in difficoltà, per la carenza di lavoro o di mezzi economici, assegnando loro un lotto di terreno da adibire ad orto utilizzando il suolo messo generosamente a disposizione dal sig. Dario Osella nella sua fattoria. In questo modo verrà a crearsi un vero e proprio spazio comune nell'ambito del quale ogni assegnatario avrà la possibilità di coltivare il proprio piccolo appezzamento usufruendo delle strutture messe a disposizione e magari anche dei preziosi consigli di chi, in questo ambito, ha più esperienza”.
Il progetto, che è già stato avviato dopo una prima fase di approfondimento e di studio, si avvale della collaborazione di professionalità diverse, coinvolge la Parrocchia attraverso la Caritas ed ha il sostegno del Comune.
Le finalità che ci si prefigge di perseguire sono molteplici: in primis quella di dare un aiuto reale alle varie 'emergenze economiche' che sempre di più stanno interessando il nostro territorio, poi quello di creare un circuito virtuoso attraverso il quale recuperare 'pratiche' di autosostentamento che erano alla base dell'economia domestica nei decenni passati. Altro importante obiettivo è quello di promuovere un approccio didattico legato all'utilizzo degli orti da parte delle scuole mediante un'area appositamente studiata per i bambini ed infine offrire la possibilità anche a persone anziane di avere uno spazio da curare e coltivare creando una importante opportunità di socializzazione.
L'iniziativa, inoltre, non ha solo un carattere locale ma ha incontrato l'interesse di realtà molto importanti come il Cottolengo ed SERMIG di Torino che attraverso i propri canali stanno sviluppando progetti di tutto rilievo per poter realizzare, in un secondo tempo, la creazione di opportunità lavorative legate alla nascita ed allo sviluppo di una vera e propria 'economia verde solidale'. L'attività produttiva che si intende intraprendere si basa sul recupero di quelle competenze che erano alla base delle nostra civiltà contadina e che verranno integrate con l'utilizzo delle nuove tecnologie e dei più avanzati studi in materia di agricoltura. Si cercherà insomma di recuperare il passato per poter andare, con speranza, incontro al futuro.
L'appuntamento dedicato alla presentazione del progetto e dei vari attori in esso coinvolti, sarà articolato in più momenti e verrà allietato da uno spettacolo musicale e canoro con l'esecuzione di brani classici e moderni offerti dal Gruppo G.E.L. che darà un tocco frizzante alla serata.
L'incontro è libero e aperto tutti.