Per il secondo anno consecutivo la palma di sindaco più giovane d'Italia se l'aggiudica Nicola Chionetti, primo cittadino di Dogliani, paese di poco meno di 5000 abitanti famoso per il Dolcetto.
Il giovane sindaco compirà 25 anni il primo maggio prossimo. E' sindaco dal 9 giugno del 2009. Come conferma lui stesso, rimarrà sicuramente il più giovane fino alla prossima tornata di elezioni amministrative, in programma il 15 e 16 maggio 2011. Dopo di che si vedrà. Potrebbe venire eletto un primo cittadino più giovane di lui in uno dei 1310 comuni che andranno al voto.
A questo "primato" il sindaco Chionetti non presta particolare attenzione. In fondo si tratta solo di una curiosità "statistica". "L'età anagrafica non conta - ci dice - perché sono importanti le idee e soprattutto i fatti. Comunque sia, se questo può essere di sprone ad altri giovani perché si appassionino come me alla "cosa pubblica", allora ben venga". Quanto ad eventuali difficoltà incontrate durante i suoi primi due anni da sindaco, Nicola Chionetti dice che, a parte lo stupore iniziale dei suoi interlocutori di fronte alla sua giovane età, è sempre stato trattato con rispetto. "Porto avanti le istanze del mio comune e per questo vengo sempre preso sul serio. La mia giovane età alla fine passa in secondo piano" - ci dice.
C'è da dire che, quando si parla con persone così giovani ma al tempo stesso così mature rispetto ai loro coetanei, aleggia sempre nell'aria una frase molto cara ad un altro giovane della politica nostrana, l'assessore regionale all'Agricoltura Claudio Sacchetto, classe 1979: "Non sono io ad essere giovane; è la maggior parte dei politici ad essere vecchia".