Si è svolta domenica 10 luglio a Crissolo, presente un folto pubblico ma neppure un rappresentante della nuova Amministrazione comunale, la premiazione dei vincitori del Concorso di pittura organizzato dalla Pro loco in concomitanza con le celebrazioni del 150° anniversario della prima ascesa sul Viso e del 50° della fondazione della “Escolo dou Po”.
La giuria, presieduta da Elena Piacentini, critica d’arte di Torino e composta da Lidia Delloste, affermata pittrice e da Massimo Ombrello in rappresentanza della Pro loco, ha avuto il non facile compito di valutare le 40 opere in concorso, che, ricordiamo, aveva come tema “La montagna: tramonto delle identità tradizionali, costruzione di una identità personale”.
L’alto livello dei lavori presentati hanno reso molto impegnativa la scelta: il 1° premio è andato all’artista Michelangelo Biolatti con l’opera “Sul Viso”, il 2° a Silvia Agù con “Zip emozionale” ed il 3° a Laura Dalmasso con “Adesso è qui”. Menzioni speciali sono andate a Bruno Giuliano con “Donna di montagna”, Mariangela Redolfini con “Negli occhi e nel cuore” ed Elda Lazzaretto con “Memorie”. La mostra, allestita presso i locali dell’ex albergo Bucaneve, resterà aperta fino a domenica 24 luglio.
Sabato 9 luglio è stata inoltre inaugurata, sempre nei locali dell’ex “Bucaneve”, la mostra “C’era una volta a Crissolo…”: una pregevole e curiosa raccolta di oggetti, abiti, attrezzature alpinistiche, alcuni dei quali molto rari, che testimoniano la vita nel paese nella seconda metà del 1800, proprio all’epoca in cui i primi alpinisti iniziavano a frequentare la valle Po per raggiungere il Monviso. La realizzazione di questa mostra è stata resa possibile dalla disponibilità del parroco di Crissolo don Luigi Destre, che ha voluto mettere a disposizione il prezioso materiale, e al quale va un sentito ringraziamento. Rimarrà aperta per tutta l’estate.
Proprio per l’importanza degli anniversari che vengono celebrati nel 2011, la Pro loco è impegnata con un calendario di appuntamenti particolarmente ricco: ricordiamo tra i prossimi sabato 23 luglio alle ore 21 presso il Santuario di San Chiaffredo la serata “Il suono dei luoghi” con l’artista saviglianese Paolo Inverni ed il sabato successivo, 30 luglio, sempre al Santuario di San Chiaffredo, alle ore 21, il momento più atteso di tutta la stagione: l’incontro con l’alpinista Maurizio “Manolo” Zanolla, il pioniere dell'arrampicata libera in Italia.