Il vostro articolo inizia così: “E' stato un grande successo il 1° Raduno Nazionale Vespa della Città di Cuneo”. E’ vero, le premesse c’erano tutte perché questo evento, unico nel suo genere a Cuneo, divenisse “un grande successo”. In parte sicuramente lo è stato: la bella giornata soleggiata e calda, le numerosissime Vespe giunte a Cuneo, la meravigliosa piazza della nostra bella città invasa dai Vespisti affamati di passione e di voglia di divertimento… peccato che tutto questo fervore è stato spento da alcune situazioni spiacevoli che si sono verificate nel corso della manifestazione.
Innanzi tutto pareva che non potessero essere iscritti all’evento, gli equipaggi sprovvisti di tessera “Vespa Club Italia”, e cioè tutti quei vespisti singoli non iscritti ad alcun club. Ci si chiede come mai l’applicazione di questa regola non sia stata menzionata nel volantino pubblicitario predisposto dall’Organizzazione. Tale regola non risulta essere mai stata applicata in occasione di altri Raduni Nazionali 2015, organizzati da altri Vespa Club, affiliati VCI, inseriti nel Calendario Vespa Club Italia. Si è conoscenza di numerosi Vespisti giunti a Cuneo da località lontane, i quali si sono visti negare la possibilità di iscriversi e se ne sono tornati indietro sconsolati. Ma come mai, da una certa ora in poi, le iscrizioni sono state aperte a tutti? Forse perché le lamentele sono state troppe e insistenti? O forse perché i Vespisti non ammessi erano in numero davvero considerevole? Certo che, nei confronti dei vespisti che se ne sono tornati a casa, sconsolati, questa decisione non è stata né corretta, né coerente.
… e che dire poi dei gadgets già finiti alle 10 del mattino con ancora una mezz’ora buona di orario di apertura delle iscrizioni? Mah ….
Conclusione: noi crediamo che la Vespa… la mitica Vespa, sia una vera passione. Riteniamo che, il voler rendere tutto questo un qualcosa “di nicchia” sia onestamente riduttivo. Ci permettiamo di consigliare all’Organizzazione, per il Raduno del prossimo anno, di ampliare di più le proprie vedute in modo da poter condividere tutti insieme la stessa passione.
Un gruppo di Vespisti amareggiati