Eventi - 16 febbraio 2012, 14:53

Il bar Grigolon di Mondovì festeggia 100 anni: lo fondò il pasticcere Francesco Comino

Fa oggi parte a buon diritto dei Locali Storici Piemontesi e dall’11 novembre del 2011 è stato ammesso nell’associazione Locali Storici d’Italia

Barbara Grigolon nello storico locale

Venerdì 17 febbraio il bar Grigolon di corso Statuto a Mondovì festeggia i suoi 100 anni. Lo storico locale, fondato nel 1912 dal pasticcere Francesco Comino, è un piccolo capolavoro liberty, che ha conservato gran parte dell’arredo ligneo originale: la boiserie le cui cornici sono intagliate con steli, foglie e piccoli frutti, il monogramma FC che domina il retro banco, l’antico orologio che sovrasta la scaffalatura d’epoca, i tavolini in marmo grigio montati su ferro battuto, un taglia pastiglie in legno e acciaio non più utilizzato, ma ancora funzionante, la macchina per caramelle che Grigolon usa tuttora per confezionare caramelle al latte, alla menta e alle erbe alpine, i vasi in vetro soffiato del primo Novecento.

Il bar Grigolon fa oggi parte a buon diritto dei Locali Storici Piemontesi e dall’11 novembre del 2011 è stato ammesso nell’associazione Locali Storici d’Italia. Un lungo cammino durato un secolo, da quando cioè la confetteria-liquoreria-pasticceria Comino fu iscritta alla Camera di Commercio di Cuneo. Gestito prima da Francesco, poi dai nipoti Sandro e Pietro, il locale, che diventò la prima sede ufficiosa del Cai di Mondovì, era famoso per il Rakikò, l’amaro di Mondovì, che Comino brevettò nel 1924 e produsse nelle sue cantine fino a quando le leggi consentirono questo tipo di attività artigianale. Quando i Comino cessarono l’attività, la pasticceria passò in mano a Livio Griseri fino al 1973, anno in cui cominciò la gestione della famiglia Grigolon, capitanata dal pasticcere Federico. Ora il timone è passato in mano alla figlia di Federico, Barbara, grande esperta di the, di vini, di prodotti tipici. E l’antico scrigno liberty, carico di storia, continua ad offrire una calda accoglienza.