Dal 5 al 7 settembre 2014 si è svolta presso il Centro delle Attività Formative di Candriai (TN) la prima Summer school LIFE WOLFALPS.
Forestali, guide parco, guardiaparco, insegnanti ed educatori provenienti dai dodici enti partner di progetto si sono incontrati e confrontati nel corso di una intensa tre giorni di attività in aula e all’aria aperta. Dalle Alpi del Sud (core area 1) è partita una folta e motivata schiera di dieci partecipanti: quattro insegnanti, due guide del Parco delle Alpi Marittime, due operatrici del Centro faunistico “Uomini e lupi” di Entracque, un referente per le attività didattiche per il Parco delle Alpi Marittime, Alessandro Barabino, e uno per il Parco del Marguareis, Katia Musso e il collaboratore alle attività di comunicazione del progetto Irene Borgna. A completare “il convoglio” diretto a Trento lo zoologo e formatore Mattia Colombo, accompagnato dall’inseparabile ed irreprensibile canide Arguel.
L’obiettivo della Summer school è stato quello di aggiornare i partecipanti perché, una volta di ritorno, possano trasferire le più recenti informazioni sulla presenza del lupo sulle Alpi nei rispettivi ambiti professionali ed educativi. Al termine della Summer School ogni partecipante è così diventato un ambassador, un ambasciatore e divulgatore di conoscenze e pratiche aggiornate e attendibili sul lupo e sulla convivenza fra uomini e lupi. Ogni ambassador è inoltre un importante punto di riferimento LIFE WOLFALPS per le future attività che saranno intraprese nel corso dei prossimi mesi e anni di progetto. In questo senso, ogni Summer school è come una semina di saperi, competenze e relazioni che va coltivata nel tempo e che darà i suoi frutti entro e anche oltre la durata del progetto stesso. I nuovi ambasciatori delle Alpi del Sud che ringraziamo per la disponibilità e l’impegno che hanno dimostrato sono gli insegnanti Anna Tardivo, Valeria Dessì, Paolo Bianco e Luigi Marro, le guide del Parco Alpi Marittime Luisa Sorrentino e Laura Bagnasco, le operatrici del Centro faunistico “Uomini e lupi” Piera Loprete e Stefania Rivelli.
Nel corso dei tre giorni di lezioni teoriche e sul campo, esperti di vari ambiti disciplinari hanno sviluppato temi relativi alla biologia, all’ecologia e all’etologia del lupo, alle tecniche avanzate di monitoraggio (trappolaggio fotografico, snow tracking, wolf-howling) e alle problematiche relative alla mitigazione dei conflitti fra lupo e pastorizia. Particolare rilevanza è stata data, infatti, al tema delle interazioni uomo-lupo, alla cosiddetta “dimensione umana” della convivenza (Human Dimension), anche con riferimenti teorici agli studi di antropologia culturale e antropologia filosofica.Sono poi intervenuti in telepresenza personaggi del mondo artistico: Guido Silvestri (in arte Silver), il papà di Lupo Alberto, e Luigi D’Elia, autore e attore teatrale. In chiusura della Summer school, la giornata dell’8 settembre è stata dedicata a un “Training operatori educativi” presso il MUSE di Trento, che ha introdotto i partecipanti, attraverso esperienze teoriche e pratiche, al particolare approccio educativo IBSE (Inquiry Based Science Education), adottato e promosso a livello della Comunità Europea.