Installati i pannelli fotovoltaici sulla copertura dell’isola ecologica sita nella zona artigianale di Priola. Si tratta della seconda ecopiazzola in paese. La prima è stata realizzata lo scorso autunno a Pievetta. Ora è in fase di ultimazione la terza in località Prine e, molto probabilmente, a settembre verrà costruita la quarta ancora a Priola. “Ne abbiamo in previsione altre quattro – spiega il vicesindaco Federico Guidi – che realizzeremo nei prossimi anni di mandato, con esecuzione subordinata all’acquisto dei terreni su cui edificare”.
Un altro obiettivo raggiunto fra quelli che l’Amministrazione comunale si è prefissata, in materia di gestione e smaltimento rifiuti, da inizio mandato, nel 2009. “Abbiamo voluto operare e stiamo continuando a farlo nell’ottica di una riduzione dei costi di gestione e della produzione di rifiuti – prosegue Guidi – Il sistema della raccolta all’atto del nostro insediamento era misto: porta a porta per carta e plastica e cassonetti e campane per vetro, lattine e umido. Dopo un’accurata analisi, abbiamo deciso di non abbandonare questo sistema convinti che fosse il meno oneroso per Comune/utenti, che non penalizzasse in modo incisivo l’utenza e che, sensibilizzando maggiormente la popolazione, si potessero raggiungere gli stessi obiettivi di riduzione dei rifiuti ipotizzabili con il porta a porta generalizzato”.
L’Amministrazione comunale ha quindi avviato una campagna di informazione capillare mirata a sollecitare, in modo particolare, il compostaggio domestico della parte umida ottenendo, a più di un anno di distanza, la riduzione del 45% del conferimento e raggiungendo la quota pro capite annua di 104 kg/abitante. “E per ridurre l’impatto visivo dei cassonetti dislocati nelle strade – aggiunge il vicesindaco – rendendo anche più efficace l’azione di controllo, abbiamo deciso di costruire e distribuire sul centro e frazioni 8 mini isole ecologiche che ci consentiranno di concentrare nella stessa struttura cassonetti per le varie tipologie dei rifiuti”.
“Considerato poi che la posizione scelta è idonea rispetto al sole – conclude - abbiamo optato per la copertura a un’unica falda per potervi installare un sistema di pannelli fotovoltaici che producano energia elettrica, pot. 3 Kw”.