Si conclude domani, domenica 10 maggio, dopo 8 giorni di affluenza record, favorita anche dalla clemenza del meteo assai più che primaverile, la ventunesima edizione della “Festa degli Spaventapasseri” di Castellar.
Lungo il consueto circuito che dall’ingresso del paese porta il visitatore a scoprire gli angoli più incantati e fiabeschi di questo spicchio incontaminato della Valle Bronda sono transitate sino ad oggi migliaia e migliaia di persone. Altre, v’è da credere, vi transiteranno domani, per rivedere i quasi 200 spaventapasseri disseminati in ogni dove lungo il circuito, nei cortili, sui balconi, alle finestre ed in mezzo ai campi.
In più ci saranno gli spettacoli degli artisti di strada sotto la direzione di Corrado Galli, la “Discesa rapida con carrucola”, l’attività didattica con le Guide Alpine di Cuneo, la mostra di ricami presso la Foresteria a cura de “I passatempi di Griselda” e del laboratorio didattico “Il mondo delle api” ed il gruppo musicale “TaKiTa Band” e dalle sue note jazz.
Per appagare il palato ci saranno le degustazioni alla Cantina del Pelaverga, mentre la vista avrà la sua parte con le visite al Museo del Castello con i suoi cimeli e le sue uniformi del Primo Risorgimento ed alla chiesa di San Ponzio, aperta dalle 14.30 alle 17.30.
Ma, lo ripetiamo, da non perdere ci saranno soprattutto loro: gli spaventapasseri che vegliano sul campo di grano a difesa della vita che nasce.
Info chiamando lo 0175.76196 o visitando il sito internet www.comune.castellar.cn.it.