Saviglianese - 06 luglio 2015, 07:59

Saluzzo, - 10 alla “Festa della vita” che la “Comunità Cenacolo” ospita per il 22° anno consecutivo

Il grande incontro internazionale di fede, di lode e di gratitudine al Dio della vita in ricordo della nascita della Comunità saluzzese di Suor Elvira è in programma dal 16 al 19 luglio

Vivere insieme la gioia della fede con canti, musical e danze create dai giovani della Comunità, ascoltare ed accogliere il seme della Parola attraverso le catechesi degli ospiti che saranno presenti, gioire nel vedere i miracoli della misericordia di Dio nelle nostre vite ascoltando le testimonianze dei giovani e delle loro famiglie, adorare con profondi momenti di preghiera la presenza viva di Gesù nell’Eucaristia, nutrirsi del Pane della Vita nella Celebrazione Eucaristica, momento culminante di ogni giornata, scoprire la gioia di essere una grande famiglia, parte viva della Chiesa, in cammino verso la libertà vera e vedere la bellezza della fede che fa rinascere la speranza, che ci mette in comunione sincera con i fratelli generando amicizie che sostengono il nostro cammino... e tante tante altre sorprese dello Spirito Santo!

Tutto questo sarà, fra 10 giorni esatti, la “Festa della vita” che dal 16 al 19 luglio prossimi animerà la collina di Saluzzo, in quella “Comunità Cenacolo” che qui – e nel mondo – è per tutti la Comunità di Suor Elvira.

La Festa della Vita è un grande incontro internazionale di fede, di lode e di gratitudine al Dio della vita in ricordo della nascita della Comunità Cenacolo.  Il 16 luglio 1983, festa della Madonna del Carmine, Madre Elvira saliva sulla collina di Saluzzo con le chiavi di quella che sarebbe divenuta la Casa Madre di quest’opera: quel giorno è nata la Comunità Cenacolo. Nel luglio 1993, in occasione del decimo anniversario, per la prima volta si è svolta la “Festa della Vita”, diventata poi negli anni un raduno per migliaia di giovani, famiglie e amici della Comunità provenienti da vari paesi del mondo, che ogni anno salgono sulla collina di Saluzzo per vivere insieme quattro giorni di preghiera, catechesi, testimonianze nella gioia del Signore Risorto che continua “a donare la vista ai ciechi, a liberare i prigionieri, a rialzare chi è caduto”.

L’incontro tra Gesù e Zaccheo, tra la Misericordia e il peccatore, sarà il tema di questa Festa della Vita. Zaccheo è chiamato, come ciascuno di noi, ad accogliere nella casa del proprio cuore la salvezza del Signore.

Lui accoglie Gesù “pieno di gioia” e l’incontro con la Misericordia del Signore lo cambia profondamente: gli fa riconoscere con verità il suo peccato, il suo attaccamento al denaro, ai piaceri sbagliati. Zaccheo risponde all’amore del Signore con la conversione sincera e generosa della sua vita: dona ai poveri i suoi beni, decide di restituire più di ciò che ha rubato.

Un incontro sempre attuale, con Gesù che nella vita quotidiana cerca un punto di contatto con tutti noi. Per chiederci di restituire nel bene più di quanto abbiamo fatto nel male.  

La collina di Saluzzo – “recita” il sito internet della Festa - nei giorni della ‘Festa della Vita’ sarà per te come la pianta di sicomoro per Zaccheo. Salire qui ti aiuterà a staccarti un po’ dal tuo quotidiano, ad alzare un po’ lo sguardo… per poter vedere e incontrare l’amore di Gesù che ti attende, che desidera incontrarti”.

Oltra ai tanti appuntamenti prettamente religiosi sui quali torneremo nei giorni a venire, nNelle serate di venerdì e sabato verranno presentati due musical biblici nati dal cuore e dall'impegno dei ragazzi e delle ragazze della Comunità che si sono messi in ascolto della Parola di Dio per rivedere la loro vita alla Luce di Gesù Risorto. Negli anni passati sono stati presentati vari musical, tra cui "Dalle tenebre alla Luce", "I Misteri della Luce", "Non abbiate paura!"... Quest'anno sarà presentato il venerdì sera il recital “Il figlio prodigo” che mette in scena la parabola raccontata da Gesù per dirci la misericordia del Padre verso i figli perduti, mentre il sabato sera verrà presentato il musical dal titolo "Misericordia" che ripercorre alcuni momenti particolari della storia della salvezza, con particolare attenzione alla Misericordia che Gesù ha avuto verso i peccatori, poi la sua morte e risurrezione, il suo discendere agli inferi e risalire con l'umanità risorta in Cristo... tutto attraverso bellissime e commoventi scene, ideate dai giovani della Comunità.

La “Festa della vita” è un qualcosa che va oltre la fede. Forse per questo il numero dei partecipanti alla ogni anno aumenta. Per motivi organizzativi e di sicurezza anche quest’anno sarà dunque necessaria l’iscrizione che dà diritto a ricevere un pass personale necessario per accedere all’area tendoni dove si svolgeranno i vari momenti della Festa, ma non a raggiungere la collina con la propria auto. L’iscrizione è pertanto obbligatoria e gratuita, e può essere fatta visitando il sito www.festadellavita.info/fdv/it

W.A.