Scuole e corsi - 22 ottobre 2014, 15:00

Genola: arrivano le colonnine autovelox come deterrente per l'alta velocità

I "velobox" hanno raggiunto anche Genola, in via Marconi e sulla provinciale che arriva da Fossano

Da alcuni giorni a Genola sono spuntate due colonnine arancioni per la rilevazione della velocità. Si tratta dei “velobox” ovvero di contenitori adatti ad ospitare gli apparecchi autovelox. Le la prima è stata collocata in via Marconi (nei pressi della nuova area residenziale ovvero a metà strada tra l’ex Bennet ed il centro del paese) mentre, la seconda, si trova all’entrata di Genola sulla strada provinciale che arriva da Fossano.

Un intervento deciso a fine dell'anno scorso dalla vecchia Amministrazione comunale guidata da Gianfranco Capello che in accordo con l'Unione del  fossanese aveva messo in piedi l’acquisto di un numero importante da questi box in modo da poterli poi piazzare nei vari comuni. La spesa degli stessi, infatti, non grava direttamente sui singoli bilanci comunali ma viene diluita all'interno del bilancio complessivo dell'ente sovracomunale. Bilancio a cui ovviamente concorrono poi pro quota i sei comuni che ne fatto parte.

Una scelta che ha come conseguenza che la gestione dei dispositivi  e, l’eventuale irrogazione di sanzioni amministrative, quando all'interno degli stessi verrà sistemato l'autovelox competeranno esclusivamente ai vigili dell'Unione. Obiettivo dichiarato dell’installazione è quello di prevenire l’eccesso di velocità in due zone sensibili e per questa via garantire maggiore sicurezza a veicoli e pedoni.

In quest'ottica - ci ha spiegato il primo cittadino genolese Stefano Biondi - riteniamo che le colonnine arancioni possano essere utili come mezzo di deterrenza e possano aiutare tutti a comprendere come all'interno dei centri abitati occorra moderare la velocità ed usare particolare prudenza”.

Cesare Cavallo