«Come Alba abbiamo investito molto su questa struttura e vi garantiamo il massimo impegno per far sì che questo polo formativo possa continuare non soltanto a fare quello che ha fatto fino ad oggi ma anche ad espandersi ulteriormente». Lo ha assicurato il Sindaco di Alba Maurizio Marello intervenendo al convegno "Tecnologie innovative per la valutazione della qualità delle uve e dei vini - I primi due anni di attività del Centro di Ricerca in Scienze della Vite e del Vino di Alba", martedì mattina 19 marzo nell’aula magna dell’Ampelion parlando della battaglia dell’Amministrazione comunale per la salvaguardia del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Torino ospitato appunto nella struttura di Corso Enotria ad Alba.
«Sono tempi non semplici – ha dichiarato il Sindaco Marello accompagnato dall’Assessore comunale all’Agricoltura Massimo Scavino -. Sapete della volontà della Provincia di Cuneo di disimpegnarsi da questa esperienza, cosa che noi stiamo cercando di evitare perché riteniamo che l’Università ad Alba, a Savigliano e a Cuneo costituisca un fattore di sviluppo, una scommessa sulla quale gli enti locali si sono impegnati fortemente. E poi, anche il Rettorato dell’Università ci ha garantito proprio in questi giorni la volontà di continuare e ci auguriamo che questo impegno comune faccia cambiare idea all’Amministrazione provinciale. Com’è noto, tutti siamo in difficoltà, tutti abbiamo problemi economici, ma ci sono delle priorità e il tema della scuola e della formazione è assolutamente prioritario in questo periodo».
Al convegno con diversi apporti scientifici coordinato dal Professore Andrea Schubert dove sono stati presentati i risultati ottenuti in progetti finanziati da Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Regione Piemonte, Fondazione Fojanini (Sondrio) e Consorzio Tutela Brachetto d’Acqui DOCG, il Sindaco Marello ha parlato anche di qualità del settore vitivinicolo e dell’importanza del lavoro di gruppo «fondamentale - secondo il Sindaco Marello - soprattutto in questi tempi in cui siamo nel fermento di una crisi economica molto significativa. Per cui è importante fare squadra e lavorare bene ed è importante farlo anche in questo settore con la prospettiva di continuare a creare un futuro per questi giovani che seguono un percorso formativo nell’ambito vitivinicolo».