Il Comune di Crissolo ha affidato alla “Dossetto Bus” di il servizio di trasporto pubblico di “bus-navetta” per il collegamento del capoluogo e Pian della Regina con Pian del Re, per una spesa – divisa esattamente a metà con il Parco Fluviale del Po – di 250 euro per ogni giorno lavorativo (prevedendo un numero massimo di 60 giornate di effettuazione del servizio, per una spesa massima presunta di 15.000 euro), cui la ditta di trasporti dell’Infernotto sommerà gli incassi dei biglietti, le cui tariffe sono state fissate in 1.50 euro per la tratta Crissolo-Pian Regina, 2.50 per la tratta Crissolo-Pian Regina A/R, 2.50 per la tratta Crissolo-Pian del Re, 4 per la tratta Crissolo-Pian del Re A/R, 1.50 per la tratta Pian Regina-Pian del Re e 2.50 per la tratta Pian Regina-Pian del Re A/R.
E’ il consueto provvedimento che ogni anno Comune e Parco (legati fra loro da una convenzione) assumono nel periodo estivo, quando la grande attrattiva del Monviso e delle sorgenti del Po richiamano migliaia di villeggianti, turisti ed alpinisti che tendono per lo più raggiungere con le proprie autovetture il piccolo piazzale del Pian del Re che può contenere un massimo di 140-150 vetture. Un fenomeno che si verifica soprattutto il sabato e la domenica quando gran parte delle città di pianura si svuotano e la gente ricerca un riparo all’afa estiva e che da anni a questa parte spinge l’Amministrazione Comunale a regolamentare il traffico veicolare sulla strada che da Crissolo e dal Pian della Regina conduce a Pian del Re affinché coloro che non trovano più posto sul piazzale in alto non siano indotti a posare l’auto lungo le piazzole disseminate sulla strada che rappresentano invece l’unica possibilità per dare strada ai mezzi provenienti nell’altro senso di marcia, data la ristretta sede stradale, creando in tal modo intasamenti e blocchi stradali di difficile soluzione. Con il ricorso ai bus-navetta il Comune farà affluire sulla spianata delle sorgenti del Po soltanto i veicoli che possono trovare un ricovero sul piazzale di Pian del Re ed offrire in alternativa ai molti che vogliono raggiungere la località, senza raggiungerla a piedi lungo il sentiero, la possibilità di usufruire di comodi mezzi di trasporto che facciano la spola tra Crissolo Capoluogo e Pian del Re e tra Pian della Regina e Pian del Re.
Il tutto avverrà senza ritoccare né i bilanci di Comune ed Ente Parco, né i costi per l’utente nonostante la “Dossetto Bus” – nel giugno scorso – avesse prima chiesto un aumento di 50 centesimi di euro delle tariffe applicate giustificando la sua richiesta con l’aumento dei costi di manutenzione dei mezzi, particolarmente soggetti ad usura trattandosi di trasporti su strade di alta montagna.
Una richiesta cui il Comune aveva risposto “picche” per via della contingentazione dei servizi nonché delle restrizioni economiche e dei vincoli di bilancio in essere, dichiarandosi nel contempo disponibile ad una futura negoziazione delle tariffe da applicarsi nella prossima stagione estiva.