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Cronaca | 09 giugno 2015, 14:48

Maltrattò l'anziana madre malata ricoverata in una casa di riposo: figlia condannata a un anno e sei mesi di reclusione

Le infermiere: “Atteggiamenti aggressivi. Le tirava i capelli e la umiliava”

Maltrattò l'anziana madre malata ricoverata in una casa di riposo: figlia condannata a un anno e sei mesi di reclusione

Quando ancora abitavano insieme si udivano urla e insulti della figlia rivolti contro la madre: “Dovevo alzare il volume della tv per non far sentire ai miei due bambini”, ha testimoniato la vicina di casa.

I maltrattamenti sarebbero continuati anche quando l'anziana madre, all'epoca dei fatti settantenne malata di Parkinson e affetta da demenza senile, era stata ricoverata in un centro di lungo degenza. La Procura era intervenuta su segnalazione del personale della struttura sanitaria: “Le infermiere e dei pazienti mi avevano riferito di un atteggiamento aggressivo da parte della figlia, io stesso avevo notato piccole lesioni sul viso e sul collo dell'anziana”, ha ricordato il responsabile del centro. “Fra le due c'era un rapporto alterato, una sorta di grosso accudimento da parte della figlia, che trattava la madre come fosse una bambola”. I carabinieri si erano vestiti da infermieri per non farsi riconoscere. Videro la figlia “tirarle i capelli e bruciarla con il phon caldo”. Ieri il tribunale di Cuneo ha condannato la donna quarantacinquenne a un anno e sei mesi di reclusione per maltrattamenti.

Come ha detto l'avvocato difensore Mario Conti, l'imputata sarebbe stata “Incapace di gestire l'evoluzione della malattia della madre, tenendo comportamenti deleteri per ambedue. Me nella casa di riposo l'anziana era lasciata a se stessa”. Alla donna, sotto trattamento psichiatrico, era stato vietato per un periodo di visitare la madre, poi la Procura aveva acconsentito che potesse vederla, ma solo sotto la sorveglianza del personale ospedaliero: “Dopo che se ne andava, l'anziana piangeva, mentre era molto più tranquilla quando la figlia non c'era”.

Un'infermiera aveva ricordato: “Ho assistito a tanti episodi. Una volta l'aveva spinta davanti allo specchio in bagno, 'guarda che in che stato sei, non ti vergogni', le diceva. Un giorno ho visto la donna mentre faceva il gesto di metterle un dito nell'occhio. Si arrabbiava se non mangiava, ma a volte era lei stessa a non farla mangiare, la umiliava per i problemi di incontinenza. Era aggressiva anche con noi quando la volevamo accudire.”

Attualmente l'anziana madre si trova in Sud America, ospite di un altro figlio.





Monica Bruna

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