Ambiente e Natura - 15 giugno 2010, 17:29

Casteldelfino: riapre il centro visite del Bosco dell'Alevè

Per i visitatori una saletta dedicata alla lince, estinta dalla fine dell''800, ma rimasta nell'immaginario collettivo

Ricomincia domenica 20 giugno la nuova stagione di apertura al pubblico del centro visite del Bosco dell’Alevè, allestito a Casteldelfino dal Parco del Po Cuneese. Con una grande novità. I lavori sono terminati e anche l’ultima saletta è pronta ad accogliere i visitatori. È una saletta dedicata alla lince, predatore estinto sin dalla fine dell’Ottocento, ma rimasto nell’immaginario collettivo, nei miti e nelle leggende.
La saletta, uno spicchio di bosco fitto fitto con a lato un ruscello, è stata allestita con la consueta maestria dalla ditta Geninetti di Beinasco. Un autentico gioiello, se si considerano le dimensioni limitate dello spazio a disposizione. Le linci invece sono state preparate dalla Tassipel di Riva di Chieri. “Si tratta di un ulteriore passo del Parco per arricchire il Museo - spiega Emiliano Cardia, presidente del Parco del Po - e per valorizzare una risorsa naturalistica e turistica di grande importanza: il Bosco dell’Alevè”. La visita ai preziosi diorami di Casteldelfino, come sempre, è gratuita e regolata.

Siccome gli allestimenti sono molto delicati, si entra a gruppi, con la guida di un operatore del Parco del Po Cuneese. Orario: 10 – 12.30; 14 – 18.30.