Riceviamo e pubblichiamo
Si apprende dalla stampa locale che dopo Adro anche a Carrù comparirà un simbolo leghista imposto dell'amministrazione comunale: sotto la statua del bue campeggerà il sole delle Alpi. È sconcertante rilevare come si sia radicata la convinzione che il consenso elettorale conferisca il diritto di prevaricare ogni basilare principio costituzionale, marchiando con un simbolo di partito infrastrutture e beni pubblici, impedendone nei fatti la fruizione (pratica o ideale) da parte della collettività e riservandola a coloro che condividono idee particolari. Poco importa che di volta in volta vengano accampate scuse poco credibili che tentano di ricondurre il simbolo a tradizioni storiche locali o contadine, tali prevaricazioni sono un insulto alla Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza e devono trovare la ferma opposizione non solo dei Comunisti, ma di ogni cittadino democratico.
Simone Ceratto, segretario provinciale Partito dei Comunisti Italiani Cuneo - Federazione della Sinistra
Fabio Panero, segretario provinciale Partito della Rifondazione Comunista Cuneo- Federazione della Sinistra