Al Direttore - 03 maggio 2011, 10:20

L'opposizione di Italia dei Valori in Regione è sempre costruttiva e ponderata

Tullio Ponso risponde al lettore Tarditi: "Sulla Tav nessuna telefonata di Di Pietro e nn si tratta di essere "sviciu", ma di operare per il bene della collettività"

Tullio Ponso

Gentile direttore,

anche se con qualche giorno di ritardo, mi corre l'obbligo di replicare al signor Tarditi e lo faccio senza scendere in dettagli tecnici, dal momento che questi sono già stati illustrati dai colleghi del Movimento 5 Stelle e sostanzialmente sono gli stessi per cui anch'io sono contrario alla realizzazione della Tav. Vorrei comunque rassicurare il vostro lettore sul fatto che Italia dei Valori in Regione opera con un'opposizione costruttiva, dal momento che votiamo a favore delle decisioni prese dalla maggioranza, quando riteniamo che queste vadano a vantaggio dei piemontesi e contro quando ciò non si realizza.

Non siamo, perciò, per l'opposizione a prescindere, proprio perché riteniamo di essere stati mandati in Regione per contribuire al governo della stessa, agendo da pungolo nei confronti della maggioranza, per rispetto del mandato assegnatoci da chi ci ha votato. Per questo siamo contrari, tanto per citare fatti concreti, alla riforma sanitaria che vorrebbero imporci, così come siamo stati contrari alla decisione di rimettere la costituzione di parte civile nel processo contro gli splafonatori delle quote latte, decisa dall'assessore leghista all'Agricoltura, che priva le casse regionali di circa 200 milioni di euro di danni. Questo per fare due semplici esempi.

Sulla Tav non ho ricevuto telefonate del presidente Di Pietro ma ho semplicemente ragionato autonomamente sull'opportunità di portare avanti un progetto che non trova d'accordo neppure moltissimi cittadini e che costerà uno sproposito in un momento in cui il nostro Paese dovrebbe essere governato con i criteri messi in atto da una brava madre di famiglia che, disponendo di pochi soldi, indirizza le sue risorse sulle necessità più impellenti.

L'esempio della Fossano – Cuneo, che il signor Tarditi mostra di non aver capito, è per significare che nella nostra provincia ci sono tante opere che potrebbero beneficiare di interventi, se non si sprecasse il denaro nella Tav. E ha idea, il signor Tarditi, di quante Cuneo – Fossano ci sono in giro per il Piemonte? Comunque sia, non è questione di essere o meno “sviciu”, ma di valutare gli interessi della collettività, obiettivo che è ben presente nella mia azione politica. Concludo con una nota per i colleghi del Movimento 5 Stelle che hanno voluto fare un distinguo sul reciproco modo di operare in Consiglio regionale. Italia dei Valori è un partito che si muove in politica con l'intento di moralizzarla dal suo interno mentre il 5 Stelle è un movimento che spesso preferisce la strada del populismo para leghista e sovente utilizza le stesse armi dei partiti classici, vedi ostruzionismo, per raggiungere i suoi scopi. Entrambi siamo all'opposizione, ma con spirito diverso...”

Tullio Ponso
Consigliere Regionale
Cuneo