Ieri c'era l’ennesimo sciopero. Uno sciopero generale, almeno nel nome. Di nuovo disagi, per chi doveva andare a lavorare prendendo il treno. Disagi per chi ha i figli che vanno a scuola. Disagi per molti. Ma non per tutti…Bisognerebbe avere il coraggio di dire che, questa forma di lotta, di protesta, di rivendicazione… è oggi inutile. Serve al limite a fare infuriare la gente comune. Perché, non poter prendere il treno per tornare a casa dopo una giornata di lavoro, non aiuta certo a capire le motivazioni di chi fa sciopero. Soprattutto però, i disagi che colpiscono noi gente comune, non toccano minimamente tutti quei personaggi che hanno in mano le sorti del paese.
Ma secondo voi, Tremonti o Bersani, ieri avranno avuto dei disagi?Avete per caso visto Berlusconi scocciato, perché non riusciva a prendere il 41/bis che lo riportava ad Arcore? Senza una protesta che dia realmente fastidio alla nostra classe dirigente, una protesta davvero GENERALE, una protesta che costringa realmente ad un confronto questo Paese, queste giornate di dispetti tra poveri, non servono a nessuno. Anzi no, un risultato lo ottengono. Quello di annacquare la forza del dissenso. Trasformarlo, da evento straordinario a ennesima giornata di cittadini arrabbiati per qualcosa.