Cuneo e valli - 10 aprile 2012, 15:00

Programmazione teatrale nella Granda, dal 12 al 20 aprile

Interessati quasi tutti i teatri della provincia

Assassinio nella Cattedrale, al Duomo di Saluzzo

Giovedì  12 aprile – ore 21

Teatro Politeama Bra – Una stanza al buio di Giuseppe Manfridi

Con Debora Caprioglio e Lorenzo Costa, regia di Lorenzo Costa, musiche originali di Roberto Leoncino, ideazione scene Roberta Agostini, costruzione scene Federico Fossati, disegno luci Daniele Aletto - Una commedia gialla firmata da uno dei più interessanti drammaturghi italiani contemporanei, con Debora Caprioglio e Lorenzo Costa sul palco. L’azione si svolge in un appartamentino che uno scapolo impenitente ha trasformato in una garconnière. Sul pavimento campeggia una sinistra sagoma segnata col gesso dalla Polizia, che sta indagando sul delitto avvenuto. In questo scenario si introducono un uomo e una donna, due opposti che si incontrano - e scontrano - sulla scena di un delitto. Lei è  intrigante, calcolatrice, sicura di sé e del suo fascino,  lui è ingenuo, dotato di  un carattere fragile che si lascia trasportare e plagiare dalla personalità di lei. I due si sfidano  in un dialogo serrato ed ironico che, fin  dalle prime battute, si trasforma  in una battaglia verbale. Il rincorrersi delle parole, i doppi sensi, gli equivoci linguistici,  i fraintendimenti,  conducono lo spettatore  allo svelamento di segreti più o meno taciuti. In una scena allusiva e sottilmente inquietante, dominata dalla presenza incombente del proprietario, si consuma la vicenda  fino all’imprevedibile epilogo. La regia di Lorenzo Costa asseconda la ricchezza verbale del testo, esaltandone l’originalità che porta gli attori a destreggiarsi fra i meandri della scrittura di Manfridi. Il risultato, “una commedia gialla dai risvolti brillanti”, come l’ha definita l’autore stesso. Ad accompagnare gli attori sul palco, le musiche originali di Roberto Leoncino. Per info e prenotazioni 0172-430185 oppure turismo@comune.bra.cn.it

 

Venerdì 13 aprile – ore 21

Teatro Marenco Ceva – Non si sa come di Luigi Pirandello

Adattamento di Fabio Marchisio, con Lorenzo Batoli, Elisa Galvagno, Cristino Bugio, Marlen Pizzo e Alessandro Lussiana, Produzione Arno Klein – Dalla scheda dello spettacolo: Tutti abbiamo compiuto, in forma più o meno grave, atti innocenti di cui però abbiamo percepito le conseguenze. Perché l'abbiamo fatto? Chi o cosa ci ha spinto a farlo? Il testo racconta di Romeo Daddi, personaggio serio, rispettabile, innamorato della moglie Bice, e della sua improvvisa pazzia, almeno agli occhi degli altri. Egli, al contrario, sostiene finalmente di vedere per la prima volta nella sua vita. Alla base di questa trasformazione sta il tradimento di un’amicizia fraterna, quella con Giorgio Vanzi, legato in matrimonio con Ginevra, amica di famiglia. Arno Klein sviluppa questo spettacolo su Non si sa come partendo dal presupposto che il dramma faccia parte della commedia umana. Il testo viene così riletto in chiave tragi-comica, senza che i personaggi sapientemente scritti perdano la loro complessità. Siamo negli anni Settanta, la vicenda si svolge in tempo reale, quando Giorgio sta ultimando i preparativi per l’imminente partenza. L’irruzione di Romeo e il suo percorso a ritroso verso un delitto sepolto aprono un abisso dove onirico e reale si confondono e a tratti si sovrappongono, portando a galla le vere nature e paure di ognuno dei personaggi. Per info e prenotazioni 0174-701002 oppure www.teatromarenco.it/Mailer.php

 

Venerdì 13 aprile – ore 21

Teatro Civico Caraglio – Adam Eterno

Dal romanzo di Patrick Mc Cabe, riduzione adattamento regia Maurizio Bàbuin e Susanna Garabello, con Maurizio  Bàbuin, voce della vecchina Maria Anodal, musiche originali Marco Trivellato, disegno luci Fulvio Crivello, luci e suoni Marco Ferrero, elementi di scena Mariangela De Piano, costumi Rossana Dassetto, foto di scena Stefano Roggero - Il titolo è quello di un fumetto ma la storia è tratta da un romanzo irlandese che parla di un ragazzo in difficoltà, Adam Eterno, monologo ampiamente rodato che ci tuffa in una storia tenera ma disperata, che ci induce a riflettere su piccoli eventi quotidiani i quali talvolta travolgono la vita di un individuo. Per info e prenotazioni Comune Caraglio 0171-617714 oppure Santibriganti 011-643038 oppure santibriganti@santibriganti.it

 

Venerdì 13 aprile – ore 21

Genola, Salone Manifestazioni in Piazza Marcos Juarez – L’affare del secolo

Nuovo appuntamento con la compagnia Oltre il Sipario del Teatro del Marchesato di Saluzzo che replica la divertente commedia L’Affare del Secolo di Alberto Decostanzi. Potete vedere cosa dissi di questa meravigliosa serata al link (http://www.targatocn.it/2012/01/29/leggi-notizia/argomenti/di-teatro-in-teatro/articolo/che-risate-al-marchesato-di-saluzzo.html) Per info e prenotazioni Comune Genola Ufficio Anagrafe 0172-68144 (Sig.ra Manuela) oppure Prevendita Teatro Marchesato 368-205865 (orario negozio)

 

Sabato 14 aprile – ore 21

Duomo di Saluzzo – Assassinio nella cattedrale di T.S. Eliot

La “Sacra rappresentazione” Assassinio nella Cattedrale” viene proposta dal Teatro del Rimedio in forma di oratorio (o lettura interpretativa) con la partecipazione della corale Schola gregoriana che eseguirà canti gregoriani che accompagneranno, quale commento musicale, lo svolgersi dell'azione. - Scritto nel 1935 da T. S. Eliot (premio nobel per la letteratura nel 1948), il dramma “ASSASSINIO NELLA CATTEDRALE” viene rappresentato per la prima volta il 15 giugno 1935 nella Sala Capitolare della Cattedrale di Canterbury, la stessa dove si svolgono i fatti del dramma. Il testo, che narra in forma altamente poetica il fatto storico dell'uccisione dell'Arcivescovo Tommaso Becket avvenuta il 29 dicembre 1170 ad opera di sicari forse inviati da re Enrico II, ha inizio il 2 dicembre 1170 con il ritorno di Tommaso in Inghilterra dopo sette anni di esilio in Francia. Tommaso Becket è deciso a sanare il dissidio che divide Stato e Chiesa ma è contrastato sia dal partito ecclesiastico sia da quello politico. Il suo conflitto interiore viene espresso, prima del cosciente martirio, dalle figure allegoriche dei Tentatori, che tentano Tommaso con l'amore dei piaceri, l'ambizione del potere, le ragioni dei baroni feudali e il desiderio di martirio. Mentre la sofferta passività e impotenza del popolo di fronte alle lotte tra potenti vengono simboleggiate dal coro delle Donne di Canterburgo, al quale l'autore, rifacendosi ai modelli del coro greco antico, attribuisce un ruolo di grande rilievo. Tommaso, pur consapevole del destino a cui va incontro, respinge tutti i Tentatori e non dà seguito alle suppliche delle Donne, presentandosi al popolo la mattina di Natale con una predica volta a giustificare la propria azione. Alcuni giorni dopo, Tommaso, assalito in cattedrale dai cavalieri mandati per assassinarlo, fra lo sconcerto dei sacerdoti e la disperazione del coro delle donne, non tenta di fuggire e viene assassinato. A cura dell’Accademia Filarmonica di Saluzzo e Il Teatro Del Rimedio

 

Lunedì 16 aprile – ore 21

Teatro Toselli Cuneo – Mi chiedete di parlare…

Monica Guerritore è Oriana Fallaci – e con Lucilla Mininno, scritto e diretto da Monica Guerritore, collaborazione alla regia e autore video di Enrico Zaccheo, elaborazione del progetto in memoria di Oriana Fallaci, ricerca e raccolta materiali biografici di Emilia Costantini, Produzione Festival di Spoleto, Fondazione Rizzoli, Corriere della Sera, Compagnia Mauri Sturno. – Il palcoscenico e la bravura di Monica Guerritore ci aiuterà a comprendere il Mito di questa donna, Oriana Fallaci, la prima cronista di guerra, forse la più grande ed odiata donna del giornalismo moderno. Per info e prenotazioni 0171-693258 oppure turismoacuneo@comune.cuneo.it

 

Martedì 17 aprile / Venerdì 20 aprile – ore 21

Teatro I Portici Fossano / Teatro Milanollo Savigliano – Pro patria senza prigioni, senza processi

Uno spettacolo di e con Ascanio Celestini, Produzione Fabbrica. La didascalia dello spettacolo recita: i morti e gli ergastolani hanno una cosa in comune, non temono i processi. I morti perché non possono finire in galera, gli ergastolani perché dalla galera non escono più. Per info e prenotazioni 0172-633381 – info@i-portici.net

 

Martedì 17 e mercoledì 18 aprile – ore 21

Teatro Sociale Alba – Tutto su mia madre

Testo teatrale di Samuel Adamson basato sul film di Pedro Almodovar, traduzione di Giovanni Lombardo Radice, con Elisabetta Pozzi, Alvia Reale, Eva Robin’s, Paola Di Meglio, Alberto Fasoli, Silvia Giulia Mendola, Giovanna Mangiù, Alberto Onofrietti, scene di Antonio Panzuto, costumi di Gianluca Falaschi, luci di Alessandro Verazzi, suono di Daniele D’Angelo, regia Leo Muscato, Produzione Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile del Veneto – Opera teatrale commovente e toccante che racconta la storia di Manuela, divorata dai sensi di colpa per non aver mantenuto la promessa fatta al figlio Esteban, ovvero dire tuttala verità su suo padre. Parte dunque per Barcellona alla ricerca di Lola (suo ex marito che nel frattempo ha cambiato sesso). Un viaggio che porterà la protagonista a comprendere che l’unica cosa che conta è l’amore che si è in grado di dare a un’anima innocente. Per info e prenotazioni 0173-35189 oppure teatro.sociale@comune.alba.cn.it

 

Venerdì 20 aprile – ore 21

Teatro Baretti Mondovì – Spirito allegro (titolo provvisorio)

Liberamente tratto da Blithe Spirit di Noel Coward, con Giuliana Comin, Simone Dardanello, Angela Pagliano, Maurizio Pregliasco, Mario Rossetti, Deborah Taddio, regia di Elena Griseri, Associazione di Cultura Teatrale L’Astrolabio – Sembra la solita trama: lui, lei e l’altra. Ma con un’unica, sottilissima, differenza: l’altra in questione è morta da sette anni! Lo scrittore Charles, per cercare ispirazione per una nuova fatica letteraria, decide di organizzare una seduta spiritica. Una commedia appassionante. Per info e prenotazioni 0174-45660 oppure 0174-559263 

Laura Mandaglio