Ieri sera ho assistito, in bella compagnia, alla rappresentazione de "L'affare del secolo", commedia scritta da Alberto Decostanzi che ha saputo ritagliare molto bene i singoli personaggi. Azzeccate le assegnazioni ai singoli attori e ben predisposta la scenografia in modo da non ostacolare movimenti e spostamenti vari durante la scena. Il ritmo ben serrato non ha prodotto quei temutissimi "vuoti temporali" che tanto rallentano a volte l'esposizione della storia. P
er quanto mi riguarda sono stata colpita dalla spontaneità corale degli attori e da uno in particolare: Matteo Rosso, un'interpretazione sorprendente vista la giovane età e la fresca, anzi freschissima esperienza. I "veci" hanno poi aggiunto quel tocco per dare peso ulteriore alla narrazione della vicenda. Serata allegra e ben riuscita, i commenti alla fine dello spettacolo erano sul positivo andante. Ci sono però solo più tre occasioni per non perdere il ... treno: venerdì, sabato e domenica prossimi. Affrettatevi gente, affrettatevi!



